La BCC di Carnia e Gemonese chiude il 2015 con un segno positivo

Crescita dei volumi intermediati globali (+2,6%) e della raccolta diretta (+3,1%), con il patrimonio che si assesta a 33,9 milioni di euro. Ecco i numeri positivi evidenziati dall’esercizio 2015 della Banca di Carnia e Gemonese Credito Cooperativo. Il bilancio è stato presentato nell’auditorium “Candoni” di Tolmezzo, nel corso dell’Assemblea annuale alla quale ha preso parte un pubblico di qualche centinaio di soci in rappresentanza degli oltre 3000 soci della banca.

«I dati – ha commentato il Presidente uscente della BCC di Carnia e Gemonese Duilio Cescutti – dimostrano la solidità della nostra banca. Siamo, infatti, in grado di offrire sicurezza al risparmiatore, valore fondamentale in questi tempi. Ciò è testimoniato dall’incremento dell’indicatore CET1, che raggiunge un valore superiore al 24%, a fronte del requisito minimo richiesto dalla Banca d’Italia del 7%. Anche per questo guardiamo al futuro con fiducia, sempre e comunque annoverando scelte prudenti, consapevoli e vicine al nostro territorio”.

Entrando nel dettaglio dei numeri, nel corso del 2015 i volumi intermediati globali con la clientela hanno raggiunto i 498 milioni di euro, la raccolta diretta si è assestata a 237 milioni di euro e quella indiretta a 97 milioni. L’utile netto di fine esercizio si è attestato a 1,2 milioni di euro.

Durante l’assemblea sono stati ricordati anche gli oltre 130 contributi erogati sul territorio a sostegno di associazioni, enti e gruppi di volontariato in ambito assistenziale, sportivo, culturale e ricreativo.

“Per favorire un logico processo di rinnovamento – ha dichiarato nel corso del suo intervento il presidente Cescutti –  dopo 18 anni, ho deciso di lasciare la guida della nostra Banca. Sono orgoglioso del lavoro svolto e dei risultati raggiunti durante la mia amministrazione e sono certo che la Banca di Carnia e Gemonese saprà continuare ad esprimere i valori che la caratterizzano”.

Il 2016, ha concluso Cescutti: “Sarà un anno di cambiamenti per il sistema del Credito Cooperativo interessato dall’autoriforma appena approvata. Ma questa Banca si confermerà come presidio e punto di riferimento per i soci e i clienti del territorio montano e pedemontano. Niente ci deve far dimenticare quanto siano importanti i valori del lavoro, della collaborazione, della solidarietà e dell’impegno a guardare avanti per ricostruire la fiducia, riportare la prosperità e la stabilità nei nostri territori”.

Dopo l’Assemblea dei Soci, il Consiglio di Amministrazione ha nominato, all’unanimità, Giuseppe Varisco, dottore commercialista di Gemona, nuovo presidente della Banca di Credito Cooperativo di Carnia e Gemonese.

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