In tanti a Rigolato per dire no alla camionabile ad alta quota

Molto partecipata la seconda camminata organizzata in comune di Rigolato dal Gruppo “Salviamo i sentieri Cai 227 e 228”, che conta oltre 4000 membri. Grazie a Marco Pascoli, esperto in storia della Grande Guerra, e a Omar Gubeila, scrittore e soccorritore, è stato possibile ricostruire la storia che ha interessato l’area ricompresa tra il Monte Tuglia ed il Monte Talm durante la prima Guerra mondiale. Proprio lì insisteva il terzo fronte difensivo e moltissime sono le testimonianze presenti “sui sentieri che oggi un progetto della Comunità di montagna della Carnia vuole definitivamente distruggere per creare una inutile, oltre che dispendiosa, strada forestale camionabile in quota a 1600 metri lunga 3 km e con 5 piazzole di sosta di 12 metri per 10 – dicono i promotori -. Trincee, postazione di obici, avamposti, muri a secco, scoli per l’acqua in pietra e molto altro sono le ricche testimonianze presenti che non possono andare distrutte, oggi per nulla conosciute e valorizzate”.

“Diciamo no alla realizzazione di una strada camionabile che porterebbe a distruggere manufatti storici nonché preziosità dal punto di vista naturalistico e ambientale, con la certezza che in concomitanza di eventi meteorologici violenti la strada, pagata con i soldi di tutti i contribuenti, venga travolta dalle importanti colate detritiche degli imponenti canaloni presenti tra Malga Tuglia ed il Rifugio Chiampizzulon – aggiungono dal Gruppo -. Ovviamente, oltre al pericolo per la sicurezza di chi dovesse transitare sulla strada realizzata in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico e valanghivo, ciò comporterebbe importanti opere di manutenzione che continuerebbe a gravare sui contribuenti. Vogliamo veramente che i soldi, anziché cercare di portare imprenditorialità e servizi nelle terre di montagna, vengano usati per costruire strade forestali tanto enormi quanto inutili al posto di apprezzatissimo sentieri da parte di escursionisti e bikers?”.

Oltre un centinaio le persone presenti, che hanno concluso la giornata con una visita al Museo della Grande Guerra presso il Lazzaretto di Ludaria di Rigolato.