Il vincitore di Sanremo 2020 Diodato conquista il pubblico di Fusine

Protagonista indiscusso dell’ultimo anno musicale in Italia con la vittoria al Festival di Sanremo e del Nastro D’Argento, oggi Diodato ha proposto il suo concerto di “un’altra estate” ai Laghi di Fusine conquistando il pubblico del No Borders Music Festival con uno spettacolo intenso ed elegante, portando sul palco la sua immensa voglia di trasmettere tante emozioni positive al pubblico: ci riesce alla perfezione, grazie ad un repertorio che diventa la perfetta colonna sonora per “Fare rumore” e abbattere il muro invisibile che distanzia le persone sedute, tessendo una grande vicinanza emotiva.
Tra brani del passato e i successi degli ultimi anni (“Non ti amo più”, “Una vita meravigliosa”, “Fai Rumore”) non mancano le sorprese, come ad esempio le cover di “Amore che vieni amore che vai” di De André e “Out of time” dei Blur.  

Quello di Diodato è uno spettacolo dal vivo irresistibile e trascinante, fortemente voluto dal cantautore in questa estate anche e soprattutto per sostenere la musica, l’arte e la bellezza. 

Il No Borders Music Festival continua nel weekend ai Laghi di Fusine con due giornate musicali molto intense. 

Domani, sabato 1 agosto (apertura porte ore 11:00, inizio concerto ore 14:00), sarà la volta di Elisa, tra i nomi italiani più importanti di sempre con 26 Dischi di Platino, il Disco di Diamante e le collaborazioni con grandissimi star come Luciano Pavarotti, Ennio Morricone, Tina Turner, Dolores O’Riordan, Andrea Bocelli, Imagine Dragons e tanti altri. 

Domenica 2 agosto (apertura porte ore 9:00, inizio concerti ore 11:00) i Laghi di Fusine ospiteranno invece un triplo concerto: il compositore e pianista Remo Anzovino, uno dei più originali della scena strumentale, nuovo vero erede della grande tradizione italiana nella musica da film celebrato con il “Nastro D’Argento 2019 – Menzione Speciale Musica dell’Arte” e uno dei massimi esponenti della musica strumentale (oltre 7 milioni di streams solo su Spotify), poi Mario Biondi, la voce black della musica italiana apprezzata in tutto il mondo, grazie anche al sound contemporaneo e internazionale, che coniuga la raffinatezza del jazz con il calore del soul e del funk e infine il batterista, musicista e percussionista indiano Trilok Gurtu, uno dei nomi più importanti della scena strumentale mondiale, che accompagnerà anche l’attore Massimo Somaglino nella lettura di alcune poesie del poeta friulano Pierluigi Capello.

I biglietti per le due giornate sono andati esauriti all’apertura delle prevendite e l’area concerti ai Laghi di Fusine – raggiungibile solamente in bicicletta o a piedi – sarà accessibile solamente alle persone munite di regolare biglietto di ingresso. Tutte le info sono consultabili sul sito ufficiale (www.nobordersmusicfestival.com) e sui profili social del No Borders Music Festival.  

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