Il Pd a Facchin: «Chi si allea con il centro destra si può definire di centro sinistra?»

In riferimento alle considerazioni di Emanuele Facchin, presidente della Pro Loco di Tolmezzo ed esponente di Azione, proponiamo una nota del Circolo Pd di Tolmezzo.

Leggendo le dichiarazioni del sig. Facchin apprendiamo che Azione, partito politico italiano di orientamento progressista, social–liberale ed europeista, guidato da Carlo Calenda, è entrato in campo a Tolmezzo. È opportuno ricordare che il sig. Calenda è stato eletto con i voti del Partito Democratico, che subito dopo ha abbandonato per creare un suo partito. Nulla da eccepire, ci mancherebbe. Il centro sinistra è rappresentato dal socialismo liberale, il liberalismo sociale, il socialismo democratico e il cristianesimo democratico. Azione è una forza di centro sinistra quando agisce in concordanza con il Partito Democratico. Mai potrebbe essere di centro sinistra se avversa al PD e le formazioni di sinistra. Questo solo per chiarezza di posizionamento. Senza nessuna polemica. 

Ai nostri cittadini che ne viene di questa disputa? Ne viene che non è vero che i centristi sono apartitici. Tutti si richiamano ora a questo ora a quel partito del momento, per opportunità. 

Il Partito Democratico è chiaro: ha da sempre dichiarato l’appartenenza al centro sinistra, di cui è motore centrale. Azione è stato molto più ondivago nella sua breve esistenza. Essere di centro sinistra si deve intendere, quindi, una posizione politica che nasca dall’alleanza dei partiti di sinistra con quelli di centro. Azione capeggiata dal sig. Facchin, che si allea con il centro destra, può essere definita, a livello locale, di centro sinistra? Secondo noi no.

CIRCOLO PD TOLMEZZO