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Il Giro Rosa ridà appuntamento al Friuli nel 2019, forse con il Crostis

Non si è accontentata della classifica generale la Maglia Rosa: Annemiek Van Vleuten è andata a trionfare anche nella decima e ultima tappa, lanciandosi all’attacco sulla salita di San Leonardo ed arrivando da sola al traguardo di Cividale. Alle sue spalle completano il podio di tappa Lucinda Brand (Team Sunweb) e Katarzyna Niewiadoma (Canyon – SRAM), giunte a 27”. Ashleigh Moolman (Cervelo Bigla Pro Cycling Team) e la stessa Lucinda Brand sono invece seconda e terza nella classifica generale finale del 29° Giro Rosa. Per Annemiek Van Vleuten, olandese di 35 anni,è il primo Giro Rosa vinto in carriera, dopo il terzo posto di un anno fa.

PODIO ULTIMA TAPPA:

1. Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott)
2. Lucinda Brand (Team Sunweb)
3. Katarzyna Niewiadoma (Canyon – SRAM)

I COMMENTI

“Il successo del Giro Rosa, la più importante manifestazione di ciclismo femminile al mondo, è un’altra occasione che conferma come il Friuli Venezia Giulia, con il nostro unico e eccezionale Zoncolan, sia la regione del grande ciclismo: continueremo a ospitare eventi di sport e cultura, il Giro d’Italia maschile e femminile, il Giro del Friuli, che verrà riproposto dopo anni: tutti ingredienti di un ricchissimo piatto che è l’offerta dell’attrattività turistica del Friuli Venezia Giulia”.

Lo ha assicurato l’assessore regionale allo Sport, Tiziana Gibelli, a margine dell’arrivo dell’ultima tappa del 29° Giro Rosa e dopo aver premiato in piazza Foro Giulio Cesare a Cividale la Maglia Rosa, la grande favorita Annemiek Van Vleuten, l’olandese prima donna a trionfare sul monte Zoncolan ieri.

Gibelli ha seguito l’arrivo nella città ducale delle 130 atlete provenienti da tutto il mondo – tra le prime dieci cicliste da Australia, Nuova Zelanda, Norvegia, Sudafrica, Stati Uniti – assieme al direttore del Giro e patron Giuseppe Rivolta, al presidente della Federazione ciclistica italiana Renato Di Rocco, al presidente del comitato di tappa del Fvg Enzo Cainero, al sindaco e all’assessore allo sport di Cividale Stefano Balloch e Giuseppe Ruolo, presenti tra gli altri anche l’onorevole Roberto Novelli e il consigliere regionale Massimo Moretuzzo.

Per il presidente del comitato di tappa Cainero si tratta un’altra grande sfida vinta. “Abbiamo corso il rischio che dopo lo Zoncolan all’ultima tappa fossero presenti solo metà delle concorrenti: oggi invece tutte erano alla partenza e questo dimostra che bisogna sempre affrontare i rischi. Per fare grande il ciclismo femminile ci vogliono tappe come questa”, ha affermato Cainero, rivelando di aver promesso a Van Vleuten di mettere la sua gigantografia in cima allo Zoncolan. 

“La sua impresa è stata straordinaria ed è il minimo che dobbiamo a quest’atleta eccezionale: quando gliel’ho detto si è commossa e questo credo sia un grande momento di sport, un esempio per tutti e tutte”, ha aggiunto Cainero.

In conferenza stampa Cainero non ha nascosto l’ambizione di un arrivo di tappa del prossimo Giro sul Crostis. “Ma ci sono ancora dei problemi da risolvere soprattutto di natura logistica”, ha spiegato.

Molto soddisfatto dell’organizzazione e della riuscita dell’evento anche il direttore Rivolta. “Questo è il terzo anno che qui in Friuli Venezia Giulia trovo un’accoglienza eccezionale, con il vulcanico Enzo Cainero si è creato un affiatamento che permette di organizzare cose straordinarie: quest’anno mi ha impressionato soprattutto il grande pubblico che ha partecipato, tra cui tantissimi tifosi dall’estero venuti a applaudire queste ragazze”.

Senza sbilanciarsi su conferme per il 2019, Rivolta ha rivelato di “aver chiesto qualcosa di grande al Comitato di tappa del Fvg per continuare sulla scia di questo spettacolo che abbiamo vissuto oggi”.

Da parte dell’assessore Gibelli è stata confermata la disponibilità della Regione a valutare la prosecuzione del sostegno ai grandi eventi che rappresentano per il Friuli Venezia Giulia un’occasione importante di promozione e un volano per l’attrattività.