Primo pianoTarvisianoTerritorio

Importante esercitazione transfrontaliera del soccorso alpino nell’Orrido dello Slizza a Tarvisio

Il Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia assieme agli omologhi di Austria e Slovenia e alla Guardia di Finanza ha compiuto nella giornata di sabato 9 maggio una importante esercitazione transfrontaliera con una settantina di tecnici. L’esercitazione rientra nelle collaborazioni transfrontaliere annuali denominate “Alpe Adria”, che periodicamente, in stagione estiva o invernale, vengono compiute nella nostra area di confine alternando come luogo di svolgiment oambienti individuati in ciascuno dei tre paesi.
Lo scenario è stato questa volta la forra dell’Orrido dello Slizza per simulare il soccorso ad un pescatore ferito sul letto del torrente e l’impossibilità di un recupero con l’elicottero o altri mezzi o tramite i sentieri. L’esercitazione è stata studiata appositamente per simulare soluzioni da applicare in ambienti particolarmente stretti, profondi e difficilmente raggiungibili, da dove poter evacuare l’infortunato solamente con la calata di un operatore e il suo recupero dall’alto, utilizzando ancoraggi da un lato e dall’altro della forra.
Con tre tecniche di recupero differenti e l’impiego di argani, deviatori e sistemi a teleferica, sono state tese delle corde da un lato all’altro della campata del ponte sullo Slizza, servendosi di tronchi d’albero come ancoraggi, su una larghezza di settanta metri per circa sessantacinque metri di profondità.

Squadre miste e transfrontaliere di soccorritori carinziani, sloveni e italiani hanno operato dall’alto e dal basso – in acqua c’erano le squadre dei forristi specializzati – attuando tutte le manovre in sicurezza e recuperando il manichino realistico del peso di 80 kg, che sommato al peso della barella e di altre attrezzature comportava un peso di circa un quintale per il soccorritore appeso alle corde.

(foto di Melania Lunazzi)