Il Fuoristrada Club Tolmezzo tra le malghe della Carnia

Il Fuoristrada Club Tolmezzo asd, prosegue la sua attività estiva, dedicata al trasporto di persone diversamente abili od impossibilitate a camminare in montagna, nelle splendide località alpine della Carnia.

I veicoli messi a disposizione dai soci del Club sono sempre impegnati nelle diverse gite, che toccano le località più varie della Carnia, in particolar modo le Malghe della zona di Sauris, che sono sempre il luogo più apprezzato sia dai turisti Friulani, sia dalle persone straniere, che vogliono vivere un’esperienza unica.

Questo ultimo mese di Agosto, ha visto i veicoli 4×4 raggiungere anche le località di Sella Chianzutan, le splendide malghe e casere della zona, sono facilmente raggiungibili ed il paesaggio è mozzafiato. Per non parlare poi della Val Pesarina, che unisce alla natura la tradizione per la cultura del tempo, con il Museo dell’Orologio e tutte le creazioni che contornano il paese, prima di intraprendere la salita, decisamente interessante, che porta a scollinare sul Passo della Forcella e permette di arrivare a Malga Losa.

Un altro giro particolarmente apprezzato è stato quello attraverso Ovaro, Mione, la casa delle 100 finestre e su fino a Malga Losa, sempre. Lungo la via non sono mancate le soste per raccogliere lamponi; quest’anno la stagione per questi frutti era davvero eccellente, nonostante la siccità una gran quantità di lamponi poteva essere raccolta facilmente, proprio ai bordi delle piste.

Volendo fare un bilancio, dell’attività del Fuoristrada Club Tolmezzo, per questo mese di Agosto, possiamo dire che il risultato è positivo, infatti le gite sono state ben 25, con diversi gruppi e con un totale di 16 veicoli impegnati. I veicoli dei soci, ma anche veicoli che alcune case automobilistiche hanno gentilmente concesso per l’attività. “A tale riguardo un doveroso ringraziamento a Nissan Italia ed a Ford Italia, per aver fornito veicoli elettrici ed ibridi, che ancor meglio si inseriscono nel mondo ecologico e naturale delle vallate e dei paesaggi incontaminati dell’alta Carnia” fanno sapere dall’organizzazione.