Il Friuli Venezia Giulia da domenica torna in zona gialla

Il ministro Speranza ha comunicato al governatore Massimiliano Fedriga che, nella nuova ordinanza in vigore da domenica 6 dicembre, il Friuli Venezia Giulia sarà classificato come “zona gialla”.

In base al monitoraggio settimanale dell’Iss, il ministero della Salute ha firmato infatti l’ordinanza che porta la Toscana, la Valle d’Aosta, la Campania e la Provincia autonoma di Bolzano in zona arancione, e che porta Emilia-Romagna, Marche, Puglia, Umbria e appunto FVG in zona gialla. In tutti i casi c’è stato un miglioramento rispetto all’area precedente.

Tra le novità più rilevanti la riapertura, dalle 5 alle 18, di bar e ristoranti, che poi potranno essere aperti per asporto fino alle 22. Non c’è inoltre più l’obbligo di autocertificazione per spostarsi da un comune all’altro dalle 5 alle 22.

 

Ricordiamo che anche per la zona gialla saranno operative le seguente limitazioni, ufficializzate ieri.

– dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 saranno vietati gli spostamenti tra Regioni diverse (compresi quelli da o verso le province autonome di Trento e Bolzano), ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;
– il 25 e il 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 saranno vietati anche gli spostamenti tra Comuni diversi, con le stesse eccezioni (comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute);
– sarà sempre possibile, anche dal 21 dicembre al 6 gennaio, rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione;
– dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sarà vietato spostarsi nelle seconde case che si trovino in una Regione o Provincia autonoma diversa dalla propria. Il 25 e 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 il divieto varrà anche per le seconde case situate in un Comune diverso dal proprio.

 

 

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