Il 16 agosto ritorna la Staffetta Tre Rifugi
Lo spettacolo della Staffetta Tre Rifugi è pronto a tornare ai piedi del Monte Coglians. A Collina di Forni Avoltri l’appuntamento con la 63^ edizione è fissato per domenica 16 agosto. Alle 10 la partenza della regina delle staffette, che si conferma tra le storiche gare di corsa in montagna a livello nazionale e internazionale, inserita anche quest’anno nel circuito della Federazione Italiana Skyrunning.
La formula non cambia, con tre componenti per altrettante frazioni: salita da Collina al Lambertenghi Romanin passando per il Tolazzi, attraversata fino al Marinelli lungo lo Spinotti e infine la discesa in paese transitando di nuovo dal rifugio Tolazzi.
I campioni in carica sono al maschile l’Atletica Dolce Nord Est (doppietta nelle ultime tre edizioni) e al femminile la Slovenia, che ha fatto sua la gara per ben 4 volte negli ultimi cinque anni.
LE ANTICIPAZIONI SULL’EDIZIONE 2026 – Mentre i volontari dell’Unione Sportiva Collina sono al lavoro per affinare e perfezionare il percorso, in particolare lungo il sempre affascinante sentiero Spinotti con i suoi passaggi attrezzati, si va formando il parterre di runner che tra due settimane animerà la gara. Due atleti del trio che si impose un anno fa sono pronti a tornare: si tratta di Isacco Costa e Lorenzo Cagnati, che questa volta interpreteranno le ambizioni della locale Asd Monte Coglians. Per il sodalizio anche un altro trio di grande appeal, quello composto dagli “sciatori” Mirco Romanin, Giuseppe Montello e Thomas Veritti D’Andrea, splendidi quarti nel 2025. Attesa ovviamente anche per un’altra grande protagonista degli ultimi anni, la Gemonatletica dei recenti azzurri Moia e Simonetti. Accanto alle migliori società di corsa in montagna della regione, forte sarà anche questa volta la presenza dall’estero, con il ritorno di britannici e sloveni e con le novità di Austria e Croazia.
IL TESTIMONIAL – A interpretare lo spirito dell’edizione numero 63 è stato scelto Nicola Romanin, carnico cresciuto nella Monte Coglians, biatleta del Centro Sportivo Esercito e della Nazionale, che ha vissuto qualche mese fa l’emozione della sua prima Olimpiade, centrata a 32 anni. A Milano Cortina Romanin ha firmato il miglior risultato in carriera, un ottimo sedicesimo posto nella 10 km, per poi venire scelto per la staffetta azzurra e regalare infine al pubblico uno dei momenti più belli di sport dell’ultima edizione a cinque cerchi, la volata show con Fabien Claude e Campbell Wright che ha chiuso la mass start e fatto scatenare i tifosi sugli spalti di Anterselva.
LA STORIA – Nata nel 1951 e riproposta dopo una stagione di sospensione, la staffetta ha ripreso vita nel 1963 sino ad arrivare oggi al traguardo delle 63 edizioni (con l’unica pausa obbligata nel 2020), numeri che ne fanno una gara unica nel suo genere a livello nazionale e ormai consacrata a livello europeo.
Negli anni sui sentieri che si snodano tra i tre rifugi che danno il nome alla gara si sono visti i più grandi nomi del panorama sportivo internazionale, dai campioni olimpici di sci di fondo Giorgio e Manuela Di Centa a campioni mondiali di corsa in montagna, come l’idolo di Collina Gino Caneva, l’eterno Marco De Gasperi, il neozelandese sette volte iridato Jonathan Wyatt, fino ad arrivare agli azzurri di oggi: i gemelli Dematteis, Luca Cagnati, Xavier Chevrier solo per fare alcuni nomi.
E furono proprio i tre miti Wyatt, De Gasperi e Caneva a firmare nel 2007 la storica doppietta per la società organizzatrice, l’Unione Sportiva Collina, stabilendo dopo 17 anni anche il nuovo record al maschile che resiste ancora oggi (1h 10’ 45’’).
LA GARA si snoda nella sua formula classica su tre frazioni: salita, attraversata e discesa. Dalla partenza nel piccolo paese di Collina (1233 metri slm) che ogni anno si anima e si trasforma a fine agosto in una arena vera e propria, gli specialisti della salita si arrampicano fino al Rifugio Lambertenghi Romanin, passando davanti al Rifugio Tolazzi e superando in 4,5 km un dislivello positivo di 739 metri. Affascinante il primo passaggio di testimone, proprio sull’uscio del rifugio e a pochi passi dall’incantevole lago Volaja. Da lì per i secondi frazionisti inizia il famoso sentiero attrezzato Spinotti, una spettacolare e molto tecnica attraversata di 3,8 km in quota nel massiccio del monte Coglians, che tocca il punto più alto della gara, i 2197 metri del passo Sella, prima di sfociare nella meravigliosa conca che accoglie il Rifugio Marinelli. L’ultima frazione, spaccagambe e impressionante da seguire, è la discesa, che conduce di nuovo al traguardo di Collina in poco meno di 5 km. Il tutto in mezzo al tifo di centinaia di appassionati, per i quali la Tre Rifugi è ormai un appuntamento da non perdere, sia per il livello degli atleti che per l’atmosfera unica che si respira sui sentieri e nella frazione di Collina.
ISCRIZIONI – Dal sito ufficiale della manifestazione www.3rifugi.com è possibile accedere con un semplice clic dalla homepage alla piattaforma Keepsporting e perfezionare l’iscrizione alla gara dei 3 componenti la staffetta. Non è obbligatoria l’affiliazione a una società, necessario invece che i partecipanti siano in possesso del certificato medico di idoneità sportiva valido per l’anno in corso. Il regolamento completo è consultabile sul sito.
foto Solero
