Per Helica commesse in India da oltre 4 milioni di euro

Sono due le nuove commesse indiane per Helica, chiamata dalla World Bank e dal governo di Bangalore, per mappare, con sistema Lidar da aeromobile, 2.ooo km quadrati di area fluviale, per scongiurare rischi idrogeologici, ai confini con il Nepal. Inoltre, l’azienda carnica interverrà, sempre in India, per la mappatura di 80.000 km lineari (quasi due giri del mondo) di un’area nella quale potrebbero trovarsi giacimenti minerari.
La prima operazione, quasi in territorio nepalese, porta il nome di “Rapty river”.
“Mapperemo le aree, attraverso il Lidar, ovvero il Laser imaging detection and ranging, una tecnica di telerilevamento che permette di digitalizzare un territorio tramite milioni di punti 3D – spiega Federico Facchin, manager di Helica -. L’India è un Paese in fortissima espansione e dal punto di vista del potenziale rischio idrogeologico. La raccolta dei dati attraverso telerilevamento aereo è il primo e il più importante passo per monitorare il territorio in sviluppo e renderlo, come prima cosa, sicuro. La velocità con cui lo stato indiano sta crescendo economicamente e straordinaria, lo dimostra il fatto che vengono scelte le migliori tecnologie a disposizione, anche per individuare ricchezze minerarie nel loro sottosuolo. Oltremodo non è affatto facile inserirsi nelle loro dinamiche, comporta massima professionalità, tecnologie a disposizione, forte know how e garanzie nei tempi di esecuzione e nella precisione dei dati raccolti e poi elaborati. Il fatto che le commesse siano più di una, significa, la grande fiducia che il governo indiano pone nei nostri riguardi”.
Il valore totale delle commesse supera i 4 milioni di euro.
Il potenziamento infrastrutturale dell’India è iniziato da qualche tempo ad un ritmo incessante. E’ di pochi giorni fa, la notizia dell’inizio dei lavori per la realizzazione di un treno superveloce che passa sotto il mare e che collega le due più importanti città, Mumbai e Ahmedabad.