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Gemona torna nel Medioevo: quattro giorni di spettacoli con Tempus est Jocundum

Dal 31 luglio al 3 agosto il centro storico di Gemona del Friuli tornerà a trasformarsi in un grande borgo medievale per la 34ª edizione di Tempus est Jocundum, la rievocazione storica organizzata dalla Pro Glemona e diventata negli anni uno degli appuntamenti di riferimento dell’estate in Friuli Venezia Giulia.

Per quattro giorni le vie e le piazze della città saranno popolate da nobili, cavalieri, popolani, musici, tamburini, artisti di strada e gruppi storici provenienti da diverse regioni italiane. Un mondo apparentemente lontano e artificiale, ma che a Gemona prende vita realmente attraverso spettacoli, rituali, incontri e rappresentazioni dal vivo.

Il programma prevede decine di animazioni itineranti, il corteo storico e il Palio del Niederlech, la sfida tra le borgate cittadine in calendario nella serata di venerdì. Ogni angolo del centro storico diventerà parte della rappresentazione, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza immersiva tra storia, cultura e intrattenimento.

Riapriranno anche le tradizionali taverne, dove sarà possibile assaggiare piatti ispirati alla cucina medievale e bere nei caratteristici cocci di ceramica. Per gli acquisti potranno essere utilizzati anche i talleri, la moneta ufficiale della manifestazione.

Tra gli altri appuntamenti figurano il mercato dell’artigianato, i laboratori creativi e la Disfida a Dama Vivente, in programma lunedì 3 agosto, che porterà alla proclamazione della nuova Dama Castellana.

Nei giardini del Castello sarà invece allestito un suggestivo accampamento vichingo, con ricostruzioni e attività dedicate alla vita e alle tradizioni dei popoli nordici.

Il momento più atteso resta il tradizionale incendio del campanile del Duomo. Ogni sera, alle 21.15, luci ed effetti scenografici illumineranno il cielo sopra Gemona, regalando al pubblico una delle immagini più iconiche della manifestazione.

L’edizione 2026 si presenta anche con un nuovo concept di comunicazione: “Un mondo che sembra artificiale, ma accade davvero”. Un messaggio che invita a riscoprire il valore dell’esperienza concreta in un periodo dominato dagli schermi, dalla realtà digitale e dai contenuti generati artificialmente.

Il cuore di Tempus est Jocundum rimane infatti la possibilità di entrare fisicamente in un mondo fatto di persone, spettacoli dal vivo, tradizioni e partecipazione collettiva.

La manifestazione è resa possibile dall’impegno della Pro Glemona e di decine di giovani volontari, che ogni anno lavorano per trasformare il centro storico di Gemona in un luogo capace di unire memoria, cultura e divertimento. Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito e sui canali social ufficiali di Tempus est Jocundum.