Gemona, Sinistra Italiana-Avs attacca la maggioranza sulla “Costituzione non antifascista”
Critiche dall’opposizione alla maggioranza consiliare di Gemona del Friuli a seguito delle esternazioni emerse nell’ultima seduta dell’assemblea cittadina dello scorso 14 ottobre. Il segretario del circolo Pedemontana Friulana di Sinistra Italiana-AVS, Saverio Scalera, è intervenuto nel dibattito politico locale contestando le affermazioni pronunciate da un consigliere di maggioranza sulla natura della Carta costituzionale.
Secondo quanto riportato dall’esponente politico, durante i lavori dell’aula un rappresentante della maggioranza avrebbe sostenuto che la Costituzione italiana non sia antifascista, senza registrare prese di distanza o interventi correttivi da parte degli altri componenti del gruppo consiliare e del sindaco Revelant. Scalera ha espresso forti perplessità sul silenzio mantenuto dall’aula, sottolineando l’incompatibilità di tali posizioni con il dettato e la genesi storica della Repubblica.
Nel suo intervento, il rappresentante di Sinistra Italiana-AVS ha ricordato come l’antifascismo costituisca il fondamento etico e giuridico della Carta, richiamando la XII disposizione transitoria e finale, i principi di eguaglianza sanciti dall’articolo 3 e i contributi dei padri costituenti nel solco della Resistenza.
La forza politica ha quindi censurato l’episodio, evidenziando la gravità istituzionale di letture revisioniste all’interno delle sedi democratiche cittadine.
La forza politica ha quindi censurato l’episodio, evidenziando la gravità istituzionale di letture revisioniste all’interno delle sedi democratiche cittadine.
