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Forni di Sotto, incendio domato in poche ore: decisivo l’intervento immediato

Dal primo avvistamento del fumo allo spegnimento dell’incendio sono trascorse appena quattro ore. È stato domato nel primo pomeriggio di mercoledì 19 agosto il rogo scoppiato in quota nel territorio di Forni di Sotto, dove la rapidità della segnalazione e la mobilitazione immediata della macchina regionale antincendio hanno consentito di evitare che le fiamme potessero estendersi.

A ricostruire le fasi dell’intervento è il sindaco Claudio Coradazzi, che ha seguito l’emergenza fin dai primi minuti.

«Alle 11.30 di questa mattina sono stato avvertito che era stato visto del fumo in cima al monte – racconta il primo cittadino –. Una decina di minuti più tardi ho chiamato immediatamente il 112, che mi ha messo in contatto con i Vigili del fuoco, e da quel momento abbiamo attivato tutti i soccorsi».

Parallelamente sono stati allertati il personale forestale e i volontari presenti sul territorio. Una corsa contro il tempo, considerando anche il periodo particolarmente delicato sul fronte degli incendi boschivi che in questi giorni stanno impegnando uomini e mezzi in diverse zone del Friuli Venezia Giulia.

Un ruolo importante nell’organizzazione delle operazioni lo ha avuto anche l’impresa Dolomiti Sport, intervenuta per realizzare rapidamente un invaso che ha permesso all’elicottero impegnato nello spegnimento di approvvigionarsi d’acqua nell’area del fiume Tagliamento. Una soluzione che ha ridotto i tempi tra un carico e l’altro e consentito di attaccare il focolaio con grande rapidità.

I risultati si sono visti quasi immediatamente. «Alle 13.20, quindi meno di due ore dopo la segnalazione, avevamo già l’elicottero sul posto che effettuava i primi lanci d’acqua – prosegue Coradazzi –. Alle 15.30 l’incendio era completamente sotto controllo e, di fatto, spento».

Una tempistica che il sindaco considera la dimostrazione dell’efficienza dell’organizzazione messa in campo. «Mi fa piacere spendere due parole a favore di tutta l’organizzazione regionale. Sono stato in contatto fin dai primissimi minuti con l’assessore regionale Riccardo Riccardi, che intendo ringraziare perché mi ha seguito passo dopo passo. Ringrazio la Protezione civile, che ha fatto intervenire immediatamente l’elicottero, e il personale forestale».

Il ringraziamento del primo cittadino va quindi a tutti coloro che hanno preso parte alle operazioni e, in particolare, ai volontari locali, la cui presenza ha permesso di garantire un presidio immediato in attesa e a supporto dell’intervento dei mezzi antincendio.

«Intendo ovviamente ringraziare i volontari e tutti coloro che si sono messi a disposizione, perché senza di loro operazioni come questa potrebbero avere un esito completamente diverso», sottolinea Coradazzi.

Ed è proprio dall’incendio domato nel giro di poche ore che il sindaco trae una considerazione più ampia sul ruolo delle piccole realtà di montagna e delle loro organizzazioni di volontariato.

«È importante continuare a sostenere i paesi che hanno queste realtà di volontariato – conclude – perché sono di fondamentale importanza. Quando accade un’emergenza, poter contare su persone che conoscono il territorio e che possono attivarsi immediatamente fa davvero la differenza».

L’intervento tempestivo ha dunque consentito di circoscrivere il nuovo focolaio prima che potesse assumere dimensioni più preoccupanti, in giornate nelle quali l’attenzione sul rischio incendi in montagna resta particolarmente elevata.