Forni Avoltri, pronti 600mila euro per la messa in sicurezza della strada tra Sigilletto e Collina
Un intervento da 600mila euro è stato disposto con la massima urgenza dall’Amministrazione regionale per il ripristino e la messa in sicurezza della viabilità comunale nel comune di Forni Avoltri. Il provvedimento si è reso necessario a seguito dell’ondata di maltempo della notte del 15 maggio scorso, che ha causato il distacco di ingenti volumi di materiale lapideo dal versante sovrastante la carreggiata che collega le frazioni di Sigilletto e Collina. L’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, ha firmato il decreto di somma urgenza per consentire l’avvio immediato dei cantieri ed evitare l’isolamento dei residenti.
Il sopralluogo effettuato dai tecnici regionali il 16 maggio ha confermato lo stato di elevata criticità dell’area. Il versante presenta tuttora masse rocciose instabili con un concreto rischio di ulteriori crolli, una situazione resa ancora più complessa dal perdurare delle condizioni meteorologiche avverse. La strada colpita rappresenta l’unica via di comunicazione per gli abitati di Collina e Collinetta, risultando fondamentale non solo per i cittadini e le attività economiche locali, ma anche per il passaggio dei mezzi di soccorso e del trasporto pubblico.
Riccardi ha rimarcato la tempestività dell’operazione, spiegando che l’obiettivo primario è «tutelare l’incolumità della popolazione e assicurare il transito in sicurezza, compreso quello dei mezzi di soccorso e del trasporto pubblico locale». Di fronte all’emergenza, Riccardi ha precisato che la Regione sta «operando con procedure straordinarie e tempi rapidissimi perché in situazioni come questa è fondamentale intervenire senza ritardi per ridurre il rischio e garantire la sicurezza delle comunità locali».
Il piano dei lavori approvato prevede una serie di interventi strutturali sul fronte roccioso per stabilizzare l’area. Tra le opere principali figurano la pulizia e il disgaggio della parete, il taglio della vegetazione pericolante e l’installazione di una barriera paramassi della lunghezza di circa 60 metri. Per ridurre al minimo i disagi durante le fasi di cantiere e mantenere attivo il collegamento con la frazione di Collina, il decreto autorizza inoltre la predisposizione di una viabilità provvisoria di servizio qualora le operazioni lo rendessero necessario.
