CarniaCulturaSpettacoli

Tolmezzo, con “Movimento Consapevole” divulgazione, benessere e cultura

Si è conclusa con un bilancio straordinariamente positivo l’iniziativa “Movimento consapevole: prevenzione e sport a Tolmezzo”, la manifestazione di tre giorni interamente dedicata alla cultura del benessere e alla salute in ambito atletico che ha trasformato il cuore della cittadina carnica in un polo d’avanguardia. L’evento, completamente gratuito per tutta la cittadinanza grazie al fondamentale contributo del Consiglio Regionale della Regione Friuli Venezia Giulia, ha offerto un percorso a 360 gradi — dalla riabilitazione alla performance pura, fino alla nutrizione — allestito in un’area specifica adiacente allo studio multisettore Kayros che ha fornito gratuitamente locali ed alcune attrezzature per le attività.

Il programma ha preso il via venerdì sera con un’inaugurazione ufficiale per poi entrare nel vivo sabato e domenica con un fitto calendario di presentazioni e dimostrazioni pratiche guidati da fisioterapisti, osteopati, nutrizionisti e preparatori atletici di comprovata esperienza.

Entusiasta il Presidente di A.P.S. RESET (associazione con sede a Tolmezzo da anni attiva sul territorio), Enrico Radivo, che ha tracciato un bilancio decisamente positivo dell’iniziativa sottolineando la caratura del progetto: “Abbiamo dimostrato una capacità organizzativa e una resilienza straordinarie; approfittando di una pausa di bel tempo, abbiamo prontamente rimodulato il programma e gli interventi all’aperto, registrando un’ottima e calorosa partecipazione di pubblico e una grandissima disponibilità da parte di tutti i professionisti coinvolti. Il nostro ringraziamento va ovviamente al Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, il cui fondamentale finanziamento ha permesso di offrire a tutti i partecipanti un evento di questo livello in modo totalmente gratuito, e un sentito grazie va anche alla Pro Loco di Tolmezzo e all’associazione Carnix Project per il prezioso sostegno materiale fornito. Abbiamo acceso i riflettori su Tolmezzo grazie a una rete di professionisti eccezionali, confermando la nostra associazione e l’intera regione come punti di riferimento assoluti e all’avanguardia nella tutela dello sportivo e nella divulgazione scientifica.”

L’eredità della manifestazione, la cui parte non coperta dalla Regione è stata sostenuta con fondi propri e il lavoro volontario dei numerosi soci che l’associazione da sempre è in grado di coinvolgere, non si esaurisce certo qui. “Questa tre giorni ha confermato una certezza assoluta: eravamo, siamo e saremo sempre presenti sul territorio. Continueremo a lavorare per la nostra comunità come abbiamo sempre fatto, spesso in silenzio e sottovoce, superando ogni tipo di ostracismo e lasciando che siano i fatti a parlare per noi; siamo pronti, se necessario, a ripartire da zero, proprio come ricorda il nome della nostra associazione, ma forti di basi e ideologie solide e con un percorso a costante supporto di Tolmezzo, della Carnia e di chi ha a cuore il nostro territorio” conclude Radivo.