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Il Festival di Majano ricorda gli eroi Falcone e Borsellino

Si rinnova la collaborazione fra il Festival di Majano e il Circolo culturale “Majano c’è 1.5.9“, sinergia che si concretizzerà, per l’edizione 2017 del Festival, nell’emozionante serata per ricordare il 25° anniversario delle stragi di mafia in cui furono uccisi i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Giovedì 3 agosto, alle 20.30, saliranno infatti sul palco di piazza Italia, Giuseppe Costanza, autista e uomo di fiducia di Falcone, sopravvissuto all’attentato di Capaci, e Riccardo Tessarini, che assieme a Costanza ha scritto il libro “Stato di abbandono“. Quello che si potrà ascoltare a Majano è anzitutto il racconto della vita di un uomo, oltre che di un cittadino eccezionale, che dal 1984 entra nella ristretta cerchia delle persone di fiducia di Giovanni Falcone.

Giovanni Falcone

Miracolosamente sopravvissuto all’attentato, da quel giorno inizia la sua vera odissea, che si protrarrà per oltre vent’anni. Vessato dalle istituzioni che aveva servito, isolato da personaggi popolari al di sopra di ogni sospetto e strumentalizzato dai mezzi d’informazione, Costanza si trovò a dover fare i conti anche con una macchina burocratica lenta e inefficiente. Insignito della Medaglia d’Oro al Valore Civile, Costanza ha portato la propria testimonianza alle commemorazioni ufficiali, lo scorso 23 maggio, nell’aula bunker di Palermo.
Ad introdurre e moderare l’incontro sarà Antonio Cioccoloni, carabiniere a 19 anni nella Palermo delle stragi, già caposcorta dei giudici Giuseppe Ayala e Pietro Grasso. Per meriti professionali è stato nominato “Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana” dal Capo dello Stato. Testimone della realtà siciliana, si sta impegnando nella sensibilizzazione dei giovani e della popolazione riguardo alla presenza della Mafia. L’evento è a ingresso libero.

Per consultare tutto il programma del 57° Festival di Majano visitare il sito www.promajano.it.