Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, un arresto a Tarvisio

Sabato pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Tarvisio, durante servizio perlustrativo, hanno arrestato Jura Osmanovic, 34 anni, residente a Berlino, cittadino croato.

L’uomo è stato colto dai militari dell’Arma nella flagranza di reato di favoreggiamento dell’ingresso clandestino nel territorio nazionale di un cittadino bosniaco irregolare di 21 anni. 

Nella circostanza, durante un servizio perlustrativo per il contrasto all’immigrazione clandestina, i militari hanno notato in pieno centro i due stranieri, che poco prima erano scesi da una Mercedes classe “A” con targa germanica. 

Dal controllo è emerso che il passeggero non aveva con se alcun documento. Potendo quindi ipotizzare trattarsi di clandestino, i due fermati sono stati accompagnati presso la sede dei Carabinieri di Tarvisio per approfondimenti.

Gli accertamenti condotti, anche mediante l’ausilio del Centro di Cooperazione di Polizia di Thoerl-Maglern, hanno permesso di accertare che la posizione di soggiorno del cittadino bosniaco non era regolare in Italia.

Alla luce di quanto emerso, Osmanovic è stato arrestato per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione calndestina, essendo stato colto nell’atto di introdurre uno straniero clandestino nel territorio nazionale. 

Il bosniaco clandestino è stato segnalato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Udine per violazione dell’art. 10 bis del D.L. 286/1998 ed invitato a presentarsi presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Udine per regolarizzare la sua posizione.

L’autovettura usata per il viaggio è stata sequestrata e affidata ad autosoccorso autorizzato della zona.

L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Udine a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. L’arresto è stato convaditato nella mattinata di lunedì e il croato è stato rimesso in libertà. Dovrà rispondere in sede giudiziaria di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nell’udienza fissata a novembre 2020.

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