Fagagna, dalla Comunità Collinare 4 alloggi a disposizione dei profughi ucraini

Quattro alloggi occupati, dei 12 – per un totale di 30 posti – messi a disposizione della Comunità Collinare del Friuli per far fronte all’emergenza umanitaria derivante dal conflitto russo-ucraino.

Sono 4 i nuclei familiari, 3 composti da 2 persone e 1 composto da 3 persone, ad essere stati accolti negli appartamenti mono-bilocali, situati al primo piano dell’immobile dell’Atelier in via dei Colli a Fagagna.

Chiuso l’accordo con la prefettura di Udine, in seguito alla manifestazione di disponibilità all’accoglienza e all’assistenza dei cittadini ucraini del marzo scorso, sono giunte, nella mattinata di venerdì 8 luglio le prime famiglie di profughi, che grazie al mediatore culturale di OIKOS, sono state accolte alla presenza del Direttore della Comunità Collinare Emiliano Mian e del Consigliere Roberto Pirrò. 

Si tratta prevalentemente di mamme con bambini (il più piccolo di alcuni mesi, la più grande di circa 6 anni) e di una coppia di anziani.

Gli appartamenti, in attesa di venire occupati, sono stati sistemati, con l’arredo e con il collegamento con le utenze e sono stati particolarmente apprezzati dagli ospiti ucraini.

“Una scelta doverosa da un punto di vista morale e giusta” l’ha così definita il Direttore della Comunità Collinare del Friuli Emiliano Mian, che trova il pieno appoggio dell’intera comunità di Fagagna nelle parole del suo sindaco Daniele Chiarvesio: “Sono contento che si sia concretizzato questo percorso. Ora la comunità di Fagagna cercherà di favorire ogni momento di integrazione in modo tale che questi bambini e le loro famiglie possano vivere momenti di vita normali. Grazie a Emiliano e a tutti coloro che hanno lavorato per questa iniziativa. La Collinare è un luogo in cui queste cose avvengono”.