Elezioni 2019, Valter Marcon: «Il futuro di Tolmezzo è strettamente legato a quello della Carnia»

ELEZIONI COMUNALI TOLMEZZO – Riceviamo e pubblichiamo.

“Il futuro di Tolmezzo è strettamente legato al futuro della Carnia”.

Con queste parole Valter Marcon, candidato sindaco a Tolmezzo per la Lista Cittadini al Centro, lancia il suo appello al voto.
“Qui ci si gioca il futuro, non bastano le passarelle dei vari politici che in base ai loro referati promettono mari e monti. Se davvero hanno a cuore il destino della Carnia, e di Tolmezzo in particolare, impegnino quelle risorse prima delle elezioni”.

Hanno lasciato senza parole, il candidato sindaco Valter Marcon, le tante promesse elettorali formulate a supporto di un’unica candidatura da parte dei componenti della Giunta regionale e non solo!
“Tolmezzo deve diventare nuovamente centrale e ci si attende un riconoscimento da parte della Regione del ruolo di Comune Montano comprensoriale, attraverso la perequazione dei trasferimenti di spesa corrente in analogia ad altri 6 Comuni comparabili di valenza comprensoriale della Regione, nonché un ristoro una tantum per quello che non ha avuto in questi quasi 40 anni, in riferimento sempre ai trasferimenti di spesa corrente“

Sono queste le principali rivendicazioni che Marcon lancia a conclusione della campagna elettorale di Cittadini al Centro, lasciando intendere che non serve a nulla avere i contatti giusti se poi le conseguenze dei contatti giusti portano alla chiusura del Tribunale, (Giunta Zearo), o alla chiusura delle caserme (Giunta Brollo) nonostante i “fili diretti” con i rispettivi Governatori.

Anche la tanta attenzione dedicata ai giovani ha avuto poco impatto se alla fine sono tornati d’attualità i temi della sicurezza e delle dipendenze anche nella nostra città. Meno chiacchiere da “radical chic” e più concretezza.
“Basterebbe un poco di impegno per trovare un capo sfogo per i giovani (anche un prato come una volta…) dove possono tirare a pallone, correre e saltare, senza alcun recinto e senza pagamenti. Tutte le strutture sportive scolastiche o comunali sono off limits per tali usi, recintate e non accessibili durante le feste, e poco o nulla anche durante le lezioni. Promozione della giornata dello SPORT AMATORIALE con tornei anche tra vari istituti, il sabato, una “notte-bianca” dello sport per creare una alternativa alla sola frequentazione dei bar. Ultimazione del centro di aggregazione, punto balneazione, ricerca di area da dedicare ad attività motoristica fuoristrada e promozione della “street art” per contribuire con i giovani alla rigenerazione urbana…”

Secondo Valter Marcon è necessario lavorare sul tema della conoscenza e sull’innovazione che si nutre di conoscenza, ma soprattutto su idee concrete per una nuova “rigenerazione urbana”, intesa come un processo e non un progetto. Per far ciò servono persone capaci e non ci si improvvisa.

 

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