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Due serate pubbliche per i 25 anni dell’Associazione Oncologica Alto Friuli

L’Associazione Oncologica Alto Friuli (AOAF) promuove due serate pubbliche in occasione del 25° anno di attività accanto alle persone e alle famiglie che affrontano un percorso di cure oncologiche e/o palliative nel territorio montano che fa riferimento agli Ospedali di Tolmezzo e Gemona del Friuli.

La prima si terrà mercoledì 21 settembre a Malborghetto alle ore 20:30 presso Palazzo Veneziano al fine di presentare nella vallata il corso di formazione per volontari che l’AOAF realizzerà ad ottobre e per ascoltare le esigenze sentite dalla popolazione locale rispetto al tema delle cure oncologiche e/o palliative.
Si ricorda che nell’anno 2021 i volontari AOAF hanno accompagnato 42 persone alle sedi di visita e di cura, percorrendo 58 mila chilometri di accompagnamento. Lo Sportello informativo AOAF ha garantito 50 giornate di apertura, ogni lunedì mattina dalle ore 10:30 alle 12:00 presso l’ex-portineria dell’Ospedale di Tolmezzo. L’Associazione ha inoltre offerto 838 ore di prestazioni professionali della psicologa–psicoterapeuta esperta in supporto ai malati oncologici e in cure palliative. Tutti i servizi sono offerti gratuitamente.
“Una vicinanza ai malati oncologici, nel loro percorso di cura, che non sarebbe possibile senza la solidarietà espressa dal territorio attraverso le offerte liberali, il Cinque per mille, codice 93010990302, e le raccolte fondi promosse da quelle che noi chiamiamo con gratitudine ‘Associazioni amiche’, sia che si tratti di gruppi spontanei che di realtà organizzate”, sottolinea la presidente AOAF Silvia Cotula.
Il secondo appuntamento è in programma giovedì 22 settembre alle ore 18:30 al Cinema David a Tolmezzo, un incontro dedicato ai “Progressi nella cura e prevenzione dei tumori”. Sarà la prima occasione di intervento pubblico del dottor Alessando Follador nel suo neo-incarico di direttore della SOC di Oncologia del Presidio Ospedaliero San Daniele del Friuli – Tolmezzo.
Da quando l’AOAF ha mosso i primi passi ad oggi, le cure oncologiche sono progredite notevolmente offrendo nuove opportunità rispetto alla qualità di vita dei malati e alle prospettive di guarigione. Pertanto durante la serata si parlerà di stili di vita per la prevenzione dei tumori (dott. Enrico Vigevani – AOAF), prevenzione e screening oncologici in Friuli Venezia Giulia (dott.ssa Alessandra Bearz – Coordinatrice Regionale AIOM FVG), progressi della ricerca oncologica e nuove terapie (dott. Alessandro Follador).

Infine l’AOAF presenterà la campagna di raccolta firme nazionale promossa da Fondazione AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica) e FAVO (Federazione Italiana delle Associazioni in Oncologia) a favore di una legge che definisca il “Diritto all’oblio oncologico“, cioè la possibilità per chi è guarito di poter di nuovo usufruire di una serie di opportunità ad oggi negate come l’accesso a mutui, prestiti, assicurazioni e adozioni. Oggi molte neoplasie sono curabili, e altre hanno un’aspettativa di vita lunga. Un paziente oncologico viene considerato “guarito” quando raggiunge la stessa attesa di vita della popolazione generale. Si chiede per queste persone (circa un milione in Italia) il ripristino delle normali opportunità individuali.

Per conoscere l’AOAF e le sue attività consultare il sito www.associazioneoncologicaaltofriuli.wordpress.com.
(nella foto la presidente di AOAF Silvia Cotula)