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Due interventi in montagna: escursionista ferita sul Plauris, alpinista precipita per dieci metri sul Peralba

Due interventi di soccorso in montagna hanno impegnato nella giornata di domenica 16 agosto le squadre del Soccorso Alpino e gli equipaggi dell’elisoccorso sulle montagne friulane. Il primo sul versante meridionale del Monte Plauris, nel territorio di Venzone, il secondo sulla Torre dei Fiori, nel gruppo del Monte Peralba, dove una alpinista slovena è precipitata per una decina di metri durante un’arrampicata.

Infortunio sul Monte Plauris

Nella tarda mattinata una donna di 40 anni residente nel Gemonese è stata soccorsa sul versante sud del Monte Plauris, a una quota di circa 1.500 metri, sopra Malga Ungarina.

La donna si era procurata un infortunio a un arto inferiore che le impediva di proseguire autonomamente la discesa. In un primo momento le conseguenze della caduta erano sembrate compatibili con una semplice distorsione e la Centrale operativa regionale Sores aveva quindi attivato le squadre di terra della stazione di Udine del Soccorso Alpino, assieme alla Guardia di Finanza, con l’obiettivo di effettuare l’evacuazione via terra.

Una volta raggiunta l’escursionista, però, i soccorritori hanno constatato che il dolore era particolarmente intenso e che il trasporto a spalla lungo il sentiero sarebbe risultato complesso e molto difficoltoso. È stato quindi richiesto l’intervento dell’elisoccorso regionale, che ha raggiunto la zona per completare il recupero.

Cade per dieci metri sulla Torre dei Fiori

Più grave l’incidente avvenuto tra le 13 e le 14 nel territorio di Sappada, sulla Torre dei Fiori, nel gruppo del Monte Peralba, sulle Alpi Carniche.

Una donna nata nel 1976 e residente in Slovenia stava arrampicando sull’ultima lunghezza di corda della via De Infanti quando è precipitata per circa dieci metri. Durante la caduta sono stati strappati due ancoraggi e l’alpinista ha quindi impattato violentemente contro la parete rocciosa.

La donna ha riportato un forte trauma toracico e altri traumi.

La stazione di Sappada del Soccorso Alpino è stata immediatamente mobilitata. I tecnici hanno raggiunto in quad la zona della cava di marmo, pronti a supportare l’elicottero decollato da Pieve di Cadore.

La presenza delle squadre a terra è stata particolarmente importante per consentire all’equipaggio di individuare con precisione la cordata. Nel gruppo del Peralba sono infatti numerose le pareti utilizzate per l’arrampicata e la zona della via De Infanti risulta parzialmente nascosta alla vista per chi arriva in volo dal versante meridionale.

Una volta localizzata la parete, l’equipaggio ha raggiunto l’infortunata e l’ha recuperata al verricello. Con la stessa manovra è stato prelevato anche il compagno di cordata.

La donna è stata quindi trasportata in elicottero all’ospedale di Belluno per gli accertamenti e le cure necessarie.