Drammatico incidente in A4, muoiono sei persone dirette a Lauco

Un gravissimo incidente è avvenuto poco prima delle 16 nel tratto a tre corsie dell’autostrada A4 all’altezza del casello di San Donà di Piave tra l’entrata e l’uscita dello svincolo, in direzione Trieste.
Un furgone dell’associazione Centro21, partito da Riccione nel primo pomeriggio, con a bordo l’ex sindaco Massimo Pironi, 63 anni, infaticabile volontario del sodalizio, e sei passeggeri, tutti disabili, ha tamponato violentemente un autoarticolato in lento movimento, finendo sotto lo stesso. Sei degli occupanti il mezzo sono morti, si è salvata soltanto una giovane donna, estratta dopo un lunghissimo lavoro dei Vigili del fuoco di Mestre, San Donà di Piave e Motta di Livenza. L’abitacolo del furgone è stato letteralmente sventrato. La superstite era di fatto imprigionata in un piccolo vano in cui giacevano anche tutti gli altri passeggeri: quattro donne e un uomo, tutti affetti da disabilità, di età compresa tra i 30 e i 40 anni. Il medico del Suem, giunto a bordo dell’elicottero, ha cercato disperatamente di trovare un flebile segnale di vita, ma non c’è stato nulla da fare: il decesso è avvenuto per tutti all’istante. Al momento del violentissimo tamponamento erano segnalati rallentamenti – anche attraverso i pannelli a messaggio variabile e già da molti chilometri di distanza – a causa del traffico intenso tra Meolo – Roncade e il bivio A4/A28 (nodo di Portogruaro). L’incidente è avvenuto nella corsia centrale dell’ultimo tratto caratterizzato da tre corsie, prima di addentrarsi nell’imbuto a due in cui, soprattutto il venerdì pomeriggio, il volume di traffico in direzione del confine di Stato è ormai insostenibile: l’autista del furgone, che sembra procedesse a velocità sostenuta, non si è avveduto del Tir fermo in coda. Il mezzo si è completamente accartocciato sotto il camion. La scena che si è presentata agli automobilisti che hanno cercato di portare i primi soccorsi è stata straziante. Per permettere alla Polizia stradale di rilevare la dinamica del sinistro e agli addetti di Autovie Venete di rimuovere i veicoli coinvolti, il tratto tra San Donà e Cessalto, in direzione Trieste, è rimasto chiuso per ore: in tarda serata le code erano lunghe oltre 11 chilometri e si sono verificati altri due incidenti, senza gravi conseguenze per i mezzi coinvolti, ma con un’auto che si è incendiata.

Il furgone era diretto in Val di Lauco per illustrare alcuni progetti a tutela dei disabili e dei giovani affetti dalla sindrome di down. La comunità locale è in lutto.