Doppia tragedia in montagna, muoiono escursionista e vigile del fuoco

Un intervento di soccorso si è tramutato in tragedia nell’Alto Friuli: uno dei vigili del fuoco intenti nel recupero di due escursionisti precipitati in un burrone, Oscar Lindo D’Andrea di Rigolato, 51 anni, ha avuto un malore da cui non si è più ripreso: tra la disperazione dei colleghi è stato dichiarato morto.

I due escursionisti stavano facendo una passeggiata a Cima della Sfinge, in comune di Moggio Udinese, quando sono precipitati in un burrone dopo aver perso l’equilibrio. L’allarme lo hanno lanciato altri camminatori che erano in zona nella tarda serata di sabato, hanno sentito grida provenire da un precipizio. Pare che uno dei due escursionisti precipitati nel burrone abbia riportato diverse fratture nella caduta.

A quel punto hanno chiamato i soccorsi. Sul posto il Cnsas, poi dall’alba il 118 è accorso sul posto dopo poco. Insieme ai sanitari si sono subito attivati i vigili del fuoco. Durante l’intervento di soccorso uno dei vigili del fuoco ha accusato il malore che gli sarebbe poi stato fatale.

A TARVISIO

Un uomo è stato trovato privo di vita sul monte Mangart nella mattinata di oggi, domenica 14 agosto. Il cadavere è stato notato da alcuni escursionisti che stavano camminando sulla “via normale” del Mangart. Hanno dato l’allarme, ma il cuore dell’anziano aveva già cessato di battere. Si tratta dell’austriaco Gerard Teich, di 56 anni,  colto pure lui da un malore. L’equipe del 118 è intervenuta con il proprio elicottero, ma al personale non è rimasto altro che constatare il decesso dell’uomo.