Dalla raccolta fondi Despar quasi 120.000 euro per l’Aas 3

“Credevo fosse amore”: la cronaca racconta ogni giorno come questa convinzione possa trasformarsi in un dramma personale e sociale, con conseguenze a volte irreparabili.
La violenza di genere è un fenomeno ampio e diffuso: secondo i dati divulgati nel giugno 2015 dall’Istat e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio,6 milioni 788mila donne in Italia hanno subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale; tra di loro, il 5,4% ha subito le forme più gravi di violenza sessuale, come stupri e tentati stupri. Il 62,7% degli stupri è commesso da una persona con cui la vittima ha, o ha avuto, un legame sentimentale.
“Credevo fosse amore”è anche il nome della raccolta fondi che Aspiag Service, la concessionaria Despar per il Nordest, ha attivato a fine 2015 in tutti i supermercati Despar, Eurospar e Interspar del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 3 Alto Friuli – Collinare – Medio Friuli.
Il frutto della raccolta sono state oltre 213.000 donazioni del valore medio di 56 centesimi, che hanno prodotto un totale di 119.350 euro.

La somma era destinata ad aiutare la AAS n.3 nella realizzazione di una speciale struttura di accoglienza ospedaliera e nell’acquisto di un elettroencefalografo e di un ecografo.
La nuova struttura e le strumentazioni frutto della raccolta fondi “Credevo Fosse Amore” saranno presentati
giovedì 24 novembre alle 11 nell’Aula Magna dell’Ospedale Civile di Tolmezzo.

Interverranno:
Maria Sandra Telesca – Assessore alla Salute, Integrazione Socio-sanitaria, Politiche sociali e Famiglia della Regione Friuli Venezia Giulia;
Pier Paolo Benetollo – Direttore Generale dell’AAS n.3 Alto Friuli – Collinare – Medio Friuli;
Fabrizio Cicero Santalena – Direttore del Centro Distributivo Despar per il Friuli Venezia Giulia;
Tiziana Pituelli – Responsabile Marketing Despar per il Friuli Venezia Giulia.

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