Dalla Provincia nuovi contributi alle imprese di montagna

Nuova tranche di contributi alle imprese della montagna per concorrere alla copertura delle spese per la gestione ordinaria nell’anno 2016. Li mette a disposizione la Provincia di Udine per le realtà produttive della fascia montana collocate soprattutto nelle zone più periferiche e disagiate (comuni di fascia B e C). Duecento mila euro il budget complessivo, somma inclusa nel “Fondo Montagna 2016” che porta così a 700 mila euro la dotazione complessiva considerando la precedente tranche di 500 mila euro destinata a sostenere investimenti e spese in conto capitale.

L’ulteriore intervento varato dalla Giunta provinciale è finalizzato a sostenere, in particolare, i servizi di prossimità (per esempio il negozio di alimentari di una frazione o l’unico panificio del Comune o ancora l’unica rivendita di giornali) e in generale gli esercizi ritenuti fondamentali per la permanenza della popolazione in montagna. Nella stesura della graduatoria, si terrà conto di alcuni criteri quali l’età del legale rappresentante (con l’attribuzione di un punteggio maggiore all’imprenditore con meno di 40 anni d’età), il volume d’affari dell’anno precedente, le soluzioni innovative adottate per il miglioramento della vita in montagna, la valenza turistico-promozionale e socio-ricreativa dell’attività.

Il regolamento è accessibile on line dal sito web dell’Ente, dove si trova anche la modulistica per la presentazione della domanda da inoltrare all’Ente (Amministrazione Provinciale di Udine, via Carnia Libera 1944, 15; 33028 – Tolmezzo (UD) – Servizio sviluppo area montagna) dal 10 agosto al 30 settembre.

Gli incentivi correlati al Fondo Montagna sono mirati a favorire una ripresa socio-economica della montagna nella sua specificità, con lo scopo di mantenere sul posto forza lavoro che altrimenti andrebbe ad incrementare l’esodo cronicizzato verso zone a più alta concentrazione industriale. L’obiettivo è quello di garantire uno “status” economico, familiare, aziendale, settoriale che, in condizioni sinergiche di più attività (agricoltura, turismo, industria e artigianato), garantisca e permetta la permanenza della popolazione sul posto in un’ottica di sviluppo sostenibile e duraturo.

La Provincia di Udine continua, nell’ambito delle proprie competenze e disponibilità di bilancio, a rispondere alle necessità della popolazione delle fasce montane per sostenerla nel suo diritto di continuare a vivere in montagna malgrado tante difficoltà e svantaggi.

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