Dal 9 aprile al cinema il film girato dal grande regista Terence Malick a Sappada

Le suggestive immagini di Cima Sappada ambientata nel periodo della 2a Guerra Mondiale, registrare nell’estate del 2016 e impresse nell’ultimo film del celebre regista Terence Malick “A hidden life”, sono state proiettate venerdì sera al Politeama Rossetti, in prima nazionale, all’apertura della 31a edizione del Festival del Cinema di Trieste. davanti ad una numerosa platea e ad una rappresentanza dell’amministrazione e della comunità sappadine.

Erano presenti il vicesindaco Valerio Piller Roner, l’assessore allo sport Silvio Fauner e i proprietari di una delle abitazioni scelte come location per le riprese. Molte sono le scene del film, registrato tra l’Austria e Sappada e che per tre ore ha tenuto il pubblico incollato alle poltroncine, in cui viene ritratta la Borgata di Cima, scelta dal regista tra altre 39 località europee candidate, per la struttura architettonica delle sue abitazioni, tipica dei secolo scorsi dei paesi di montagna.

Alla proiezione del film ha assistito anche il direttore di PromoturismoFVG Lucio Gomiero, che ha salutato gli ospiti di quello che, da poco più di un mese, è diventato il sesto polo sciistico della regione.

Il film racconta la storia vera di Franz Jägerstätter, un contadino austriaco che visse nel borgo di Sankt Radegund: fervente cattolico, nel 1938 all’arrivo dei nazisti fu l’unico del suo paese a votare contro la Anschluss, l’annessione alla Germania di Hitler. Scoppiata la Seconda Guerra Mondiale, nel 1943 si rifiutò di arruolarsi nell’armata dell’Asse e per questo fu giustiziato. Il film si concentra in particolare sulla dolorosa scelta che Franz Jägerstätter deve compiere fra l’amore di sua moglie e il martirio.

Il film uscirà in Italia il 9 aprile.

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