Da venerdì scatta la tre giorni di Mistîrs a Paularo

A Paularo fervono i preparativi per l’attesissimo Mistîrs 2019, uno degli appuntamenti più importanti e rappresentativi dell’estate carnica, giunto alla sua ventiquattresima edizione. Come da tradizione, la manifestazione si svolgerà l’ultimo fine settimana di agosto all’insegna dell’allegria e della rievocazione del passato della Val d’Incarojo.

Venerdì, per l’anteprima della manifestazione, è in programma lo spettacolo teatrale “Ce comedia, Dante!”, interpretato dai ragazzi del gruppo teatrale della Scuola secondaria di primo grado di Paularo, con inizio alle ore 20.30 presso l’auditorium dell’Istituto comprensivo.

La manifestazione verrà poi ufficialmente inaugurata sabato alle ore 17.00 con la sfilata della Filarmonica Nascimbeni e dei rappresentanti delle frazioni del Comune, cui seguirà lo show coking di Gloria Clama, finalista dell’ultima edizione di Masterchef e madrina di questa edizione.  Alle 21.30 sarà riproposta l’antica usanza del tîr das pirules e in piazza si ballerà con la musica del complesso Die Jungen d’Incjaroi. Alle 23.00 un grande spettacolo pirotecnico illuminerà il cielo della Val d’Incarojo.

Tutto questo in preparazione della grande giornata di domenica che inizierà alle ore 10.00 con la sfilata della Filarmonica Nascimbeni e della banda austriaca gemellata e proseguirà alle ore 10.30 con le numerose animazioni da scoprire in tutto il paese. In Piazza si alterneranno i concerti offerti dalle filarmoniche e numerosi intrattenimenti per grandi e piccini. Durante l’intera giornata sono previsti numerosi appuntamenti per rivivere gli antichi mestieri e le antiche usanze di questa valle: dalla fienagione, alla fluttuazione dei tronchi lungo il Chiarsò, dai lavori di produzione di tavole e travi con la segantina, a quelli di estrazione del marmo, dalla corsa dai fas alla sfilata dei costumi scultura dell’A.S.C. Ravinis che incanteranno come ogni anno quanti raggiungeranno il paese. Si potrà allora vedere all’opera boscaioli e fabbri, ricamatrici e intagliatori, mosaicisti e pastori e non mancherà la buona musica che contraddistingue la Vallata.

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