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Da Gemona ecco i criteri per i finanziamenti sugli impianti sportivi regionali

“Una nuova modalità di lavoro in condivisione e collaborazione con Regione, Enti locali e i protagonisti del mondo sportivo attraverso la quale sono stati individuati i criteri, nati dal confronto con il territorio, grazie ai quali abbiamo fissato le priorità per i finanziamenti sugli impianti”.

È l’esito principale di Focusport Fvg 2019, la due giorni organizzata a Gemona del Friuli dalla direzione centrale Cultura e Sport della Regione insieme al Coni Fvg e con il supporto di Anci Fvg e ComPa Fvg.

A darne conto è stata l’assessore allo Sport del Friuli Venezia Giulia, Tiziana Gibelli, che ha evidenziato come “attraverso l’ampia partecipazione ai tavoli di lavoro si sono poste le basi per co-progettare e pianificare le prospettive e le priorità per il futuro dello sport regionale, identificando insieme i fabbisogni prioritari da soddisfare con gli stanziamenti finanziari a disposizione”.

“Per la prima volta – ha detto il presidente del Coni Fvg, Giorgio Brandolin – il mondo organizzato dello sport, gli amministratori locali e la Regione si sono confrontati per individuare dei criteri oggettivi affinché la Regione possa programmare e i Comuni realizzare quello che, poi, il nostro mondo dello sport potrà utilizzare. Abbiamo creato un percorso virtuoso che dovrebbe essere esportato anche in altri territori”.

Ha espresso apprezzamento per l’incontro anche Roberto Revelant, sindaco di Gemona del Friuli. “É stata – ha commentato – un’occasione per esporre le esigenze del territorio, un valido approccio operativo che ha permesso di far emergere una fotografia puntuale sulla quale c’è stato un reale confronto con i portatori di interesse”.

Sono sette i criteri individuati dai tavoli territoriali sulla base di uno scenario sportivo contraddistinto da 2200 impianti presenti in regione: la sicurezza, l’utilizzo secondo un bacino di potenziale utenza e l’economicità di gestione che comprende l’efficientamento energetico, l’uso di nuove tecnologie e l’incremento dell’utenza. Si aggiungono poi la multidisciplinarietà, la cantierabilità, la raggiungibilità dell’impianto sportivo e la capacità di spesa.

La giornata si è conclusa, infine, con la premiazione di circa 200 fra atleti del Comitato olimpionico nazionale italiano (Coni) e del Comitato italiano paralimpico (Cip) del Friuli Venezia Giulia che hanno ottenuto risultati a livello nazionale e internazionale, ma anche con il riconoscimento a tre squadre regionali, ovvero Rangers Redipuglia e Tiger Cervignano (baseball) e Pallanuoto Trieste.