Covid e settore spettacolo, FdI FVG chiede di ampliare la platea dei beneficiari

“I nostri lavoratori impegnati nel settore dello spettacolo rappresentano un patrimonio di professionalità, competenze, passione e creatività riconosciuto in tutto il mondo. La Regione Fvg, nell’ultimo importante provvedimento a favore delle categorie colpite dal lockdown, ha previsto un contributo per questo comparto, ma lo ha limitato solo alle imprese. Adesso dobbiamo fare ancora uno sforzo e ampliare la platea dei beneficiari, includendo anche i lavoratori autonomi e quelli dipendenti che non accedono alla cassa integrazione”.

Lo auspicano in una nota i consiglieri regionali Claudio Giacomelli, Alessandro Basso e Leonardo Barberio (Fratelli d’Italia), riferendosi “all’ultima manovra economica della Regione Friuli Venezia Giulia che ha stanziato ulteriori 18 milioni di euro a sostegno delle imprese regionali colpite dalle chiusure dovute alla pandemia da Covid-19”.

“Il fatto è – spiegano gli esponenti di FdI – che, per quanto riguarda i lavoratori dello spettacolo, il codice Ateco previsto dalla disposizione regionale è molto specifico e dettagliato, ma riguarda unicamente attività iscritte al Registro delle imprese. Quei tipi di attività professionale, invece, sono svolti anche, e forse soprattutto, da lavoratori autonomi in regime di partita Iva o, addirittura, da maestranze specializzate che vengono assunte con contratti a termine per la durata dell’evento”.

“La conseguenza – aggiungono Giacomelli, Basso e Barberio – è che una partita Iva o un lavoratore dipendente, che svolgono la stessa identica attività di un’impresa, rimangono esclusi dai benefici giustamente previsti per quella”.

“Per questo motivo – conclude la nota di Fratelli d’Italia – chiederemo di ampliare la platea dei beneficiari, nel caso specifico, prevedendo un contributo per tutti gli iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo che non abbiano superato una certa soglia di reddito da stabilire e che abbiano il requisito di almeno 30 contributi versati nel 2019”.

Commenta con Facebook