Coronavirus, i negozi di alimentari di Fida-Confcommercio Udine dicono sì agli sconti sui buoni spesa

I negozi di alimentari di Fida Confcommercio Udine aderiscono alla richiesta del governo di applicare lo sconto sui buoni spesa destinati alle famiglie in difficoltà causa emergenza da coronavirus. La linea, fa sapere il presidente provinciale Andrea Freschi, «è stata condivisa in Consiglio nazionale e siamo dunque pronti ad applicarla sul territorio».
Raccogliendo l’invito pervenuto dal premier Conte, Fida Confcommercio Udine invita dunque i propri associati ad applicare in autonomia questo sconto anche in base alla merceologia messa in vendita. «Consapevoli dell’emergenza sociale e delle difficoltà che sta attraversando il nostro Paese – commenta Freschi riprendendo le parole della vicepresidente di Confcommercio nazionale e presidente di Fida Confcommercio Donatella Prampolini –, faremo la nostra parte aggiungendo un contributo ai buoni spesa per le famiglie in difficoltà, ferma restando l’urgenza di regole chiare per definire i dettagli e per rendere operativa l’applicazione dello sconto».

Gli associati Fida, informa ancora Freschi, «sono anche a disposizione delle associazioni di volontariato che vorranno gestire, attraverso i loro volontari, le raccolte cibo da destinare alle famiglie bisognose e lanciamo dunque pure l’iniziativa “spesa sospesa” che prevede la messa in vendita di card da acquistare e donare alla Protezione civile locale che, d’accordo con i Comuni, potranno recapitare alle persone e famiglie in difficoltà.

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