Coronavirus, dai vertici del calcio Fvg l’invito al dono del sangue

Riceviamo e pubblichiamo il messaggio del presidente della FIGC LND FVG Ermes Canciani rivolto a tutte le componenti del calcio dilettantistico regionale.

Carissime e carissimi,
desidero, in questo drammatico momento che il nostro Paese sta attraversando, esprimerVi la mia vicinanza unitamente a quella del Consiglio Direttivo e di tutti i dipendenti del Comitato Regionale. Fatichiamo, senza dubbio, ad abituarci ad una quotidianità priva del nostro amato “pallone”, certi però, che mai come in questo momento, come più volte affermato dal Presidente Nazionale Cosimo Sibilia, il nostro dovere primario sia quello di tutelare la salute e la sicurezza  di tutti: atleti, tecnici, dirigenti, direttori di gara e, di conseguenza, i loro famigliari. Restiamo  in attesa degli sviluppi della situazione sanitaria e dei nuovi provvedimenti che saranno messi in atto per capire le modalità e i tempi con cui ripartire, alla ricerca delle migliori soluzioni in grado di garantire  l’assegnazione dei vari titoli sportivi stagionali. Tanti sono stati i messaggi ricevuti dagli altri Presidenti dei Comitati Regionali, a dimostrazione di una grande unità di intenti che guarda a 360 gradi, ben oltre l’attività calcistica. La Lega Nazionale Dilettanti  è, fin dal primo giorno, vicina a tutte le società al fine di tutelarne i diritti, consapevole del danno, anche economico, che le stesse stanno subendo. Il Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia, conscio del grande valore umano ed etico delle proprie Società, fa appello alle stesse affinché continuino ad affrontare con il giusto spirito questa emergenza stando vicino a chiunque, in prima persona, la sta affrontando. Negli ultimi anni un particolare significato ha avuto il nostro percorso di collaborazione con l’Associazione Friulana Donatori Sangue, attenta e vicina al mondo dei dilettanti promuovendo la “Coppa Dono” tesa a premiare le società che maggiormente si sono contraddistinte nel corso della stagione con le donazioni di sangue da parte dei loro atleti. Oggi, più che mai, c’è bisogno che ognuno di noi partecipi a questa gara di solidarietà e doni parte della sua vita per salvare quella degli altri: doniamo il nostro sangue, aiutiamo il nostro prossimo.
Tutti insieme, ne sono certo, ce la faremo, in attesa di rivederci presto sui nostri amati campi da calcio. Allora sarà ancora più bello guardare avanti e, tra un calcio ad un pallone e un abbraccio, poter dire di aver messo alle spalle questo triste momento.

ERMES CANCIANI

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