Consegnate le oltre 90 mila firme della petizione per chiedere giustizia per Nadia

All’indomani del deposito delle motivazioni della sentenza sulla condanna in primo grado a 30 anni a Francesco Mazzega, sono state consegnate sabato 6 ottobre al deputato friulano della Lega Nord Daniele Moschioni le oltre 18 mila firme cartacee e le 67 mila sottoscrizioni raccolte on-line a sostegno della petizione per chiedere una modifica delle norme sulla custodia cautelare in carcere promosse dagli amici di Nadia Orlando, la giovane di 21 anni di Vidulis di Dignano (Udine) uccisa la sera del 31 luglio 2017 dal fidanzato Mazzega.

“Le firme – rendono noto gli amici del comitato – sono state consegnate da noi con rappresentanti del gruppo facebook “Giustizia per Nadia” nel corso di un incontro organizzato a casa della famiglia della giovane, alla presenza dei genitori Andrea e Antonella”. Il deputato si è impegnato a portare la questione all’attenzione del Parlamento. In settimana alcuni componenti del gruppo di amici della ragazza hanno annunciato che saranno presenti con cartelli a Muzzana del Turgnano, il paese dove l’uomo si trova agli arresti domiciliari. “Giovedì prossimo per chi si vuole aggregare saremo a Muzzana a manifestare pacificamente, come nostra abitudine – spiegano ancora i componenti del comitato – perché chiediamo che l’assassino reo confesso di Nadia vada in carcere a scontare la pena. Confidiamo che non ricorra in appello e sconti fino in fondo per ciò che ha fatto”.