Economia

I Confidi in sostegno al mondo delle professioni

Smobilizzo dei crediti, investimenti, processi di aggregazione/fusione e soprattutto sostegno alle esigenze di liquidità, il tutto a beneficio di commercialisti, revisori contabili, professionisti, pure loro, come capita a molte aziende, coinvolti dalle ripercussioni della crisi economica, alle prese con le insolvenze e le difficoltà negli incassi dei crediti clienti oppure al contrario desiderosi di potenziare i loro studi, magari stringendo alleanze con i colleghi.

stipula convenzione confidiordine commercialistiSono questi gli obiettivi principali dell’innovativa Convenzione sottoscritta tra Confidimprese FVG, Confidi Friuli e l’Ordine dei dottori Commercialisti e degli esperti Contabili di Udine, pensata per offrire alla categoria una serie di misure concrete di contrasto alla crisi. A presentare l’iniziativa, che avrà durata biennale, il presidente di Confidimprese FVG Roberto Vicentini, il vice-presidente di Confidi Friuli Pietro Cosatti e il presidente dell’Ordine dei dottori Commercialisti e degli esperti Contabili di Udine, Lorenzo Sirch.

Interessati dai vari prodotti i professionisti e gli studi professionali iscritti all’albo, in regola con la quota d’iscrizione e con un utile in almeno uno degli ultimi due esercizi chiusi. Le garanzie che verranno messe a disposizione dai Confidi variano dal 50 al 65%,  con eventuale supporto di controgaranzia del Fondo Centrale di Garanzia. Gli stessi consorzi si impegnano inoltre a raccordarsi con le primarie banche operative sul territorio al fine di ottenere condizioni di riduzione del costo del denaro in termini di spread.

«Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo accordo, convinti che le garanzie dei Confidi siano lo strumento ideale per migliorare le condizioni di accesso al credito anche del mondo delle professioni, alle prese con difficoltà economiche comuni a moltissime imprese – ha spiegato il presidente di Confidimprese FVG, Roberto Vicentini – la nostra volontà è di aprire poi la convenzione ai medesimi ordini di Pordenone e Trieste».

Dello stesso avviso Michele Bortolussi, presidente di Confidi Friuli, che sottolinea «l’importanza di inserire all’interno degli operatori economici del territorio che necessitano di credito per lo sviluppo delle loro attività anche l’Ordine dei dottori Commercialisti, elemento fondamentale per l’attività delle piccole e medie imprese. Professionisti patrimonialmente più forti sono un valore aggiunto del tessuto imprenditoriale locale».

«Questo accordo rappresenta una utile opportunità per tutti gli iscritti all’Ordine dei Commercialisti di Udine – osserva il presidente Lorenzo Sirch –  che, in un contesto di mercato in continua evoluzione, potranno beneficiare di importanti agevolazioni sia per effettuare investimenti per aumentare la competitività e l’efficienza degli studi, sia per effettuare operazioni di fusione ed aggregazione tra studi, necessarie per aprirsi a nuovi e complessi mercati».

IL DETTAGLIO DELLA CONVENZIONE

Per quanto riguarda lo SMOBILIZZO DEI CREDITI la forma tecnica riguarda Anticipi SBF, Anticipi Fatture, Anticipo Promiscuo SBF e Fatture; la durata è fino ai 12 mesi.

Per il CONSOLIDO si interverrà sui mutui chirografari o sulle ipotecario a rientro, fino a un massimo di 60 mesi, comprensivi di preammortamento; la durata della garanzia sarà pari alla durata del finanziamento.

In fatto di INVESTIMENTI, si procederà a garantire sia quelli materiali che immateriali, nell’ambito di un piano finanziario strutturato, sempre a garanzia di Mutuo chirografario o ipotecario a rientro, fino ad un massimo di 120 mesi, comprensiva di preammortamento; la durata della garanzia può essere pari o inferiore alla durata del finanziamento

Sul fronte infine dei processi di AGGREGAZIONE E FUSIONE si garantiranno Mutui chirografari o ipotecari a rientro, fino ad un massimo di 84 mesi, comprensivi di preammortamento e la durata della garanzia è pari alla durata del finanziamento

I Confidi si impegnano ad applicare una sconto sulle commissioni di garanzia per le operazioni a medio termine in richiesta pari al 15%.