Con “MACA” le bellezze della Valcanale si scoprono in modo facile e divertente.

Uno smartphone, delle semplici cuffiette e un QR-Code: attraverso questi tre semplici strumenti sarà possibile scoprire in un modo assolutamente innovativo una delle storiche bellezze della Valcanale.

Sarà presentato sabato 14 dicembre alle 20.30, nella sede del Consorzio Vicinale di Camporosso, “MACA” (acronimo di Museo A Cielo Aperto), un innovativo progetto dedicato a tutti coloro che vogliono scoprire le bellezze della Valcanale in modo facile e divertente. “MACA” (www.maca.tours) nasce lungo lo storico percorso del “Sentiero del Pellegrino” che da Camporosso porta al borgo del monte Lussari: qui sono stati posizionati oltre una decina di cartelli colorati, i “MACA” appunto che al loro interno daranno accesso a moltissimi interessanti contenuti. Utilizzarli è facili: bastano uno smartphone, un lettore di QR-Code e un paio di cuffiette che permetteranno di accedere non solo a racconti e approfondimenti, ma anche a una vastissima galleria di foto sia storiche sia inedite, il tutto accompagnato da un’audioguida, realizzata in quattro lingue, che condurrà l’escursionista all’interno di un’esperienza unica.

SCOPRIRE I VALORI INCOMPRESI DELLA VALCANALE

«Molte volte visitiamo luoghi importanti senza conoscerne veramente il loro valore – spiega Stefano Floreanini, ideatore e organizzatore del progetto “MACA” – un esempio lampante sono i musei dove possiamo osservare opere che, senza le giuste spiegazioni, rischiamo di dimenticare molto velocemente. Personalmente considero la Valcanale un grande museo a cielo aperto dove alberi, animali, edifici e persone custodiscono un grande valore spesso incompreso o inespresso. Con “MACA” sarà possibile scoprire questi segreti stravolgendo il modo di vivere la montagna. Ho scelto il “Sentiero del Pellegrino” perché è un luogo simbolo dove storia, cultura e religiosità si fondono con la natura: un luogo che ho sempre frequentato e che grazie “MACA” ho finalmente compreso».

“MACA”: UN SERVIZIO FACILE E DIVERTENTE

“MACA” non è solo un servizio facile, divertente e accessibile a tutti, ma è anche un progetto di elevata qualità. Sono molti, infatti, i professionisti che hanno collaborato per la sua realizzazione mettendo a disposizione il loro tempo e le loro energie: «Ho voluto sviluppare questa start-up affidandomi, eccetto per la parte di sviluppo tecnico che è stata seguita da Federico Liva e Enzo Barone, solamente a professionisti della Valcanale perché credo fermamente nei valori e nella passione di queste persone senza le quali nulla sarebbe stato possibile. Un lungo elenco di amici e collaboratori a partire dall’associazione culturale “L’età dell’Aquario”, dai ragazzi della “TreeHouse”, dal Consorzio Vicinale di Camporosso, Padre Peter Lah (responsabile delle attività pastorali presso il santuario del Monte Lussari) a cui vanno aggiunte le associazioni “Don Mario Cernet” e “Kanaltaler Kultuverein”. Questo però è solo l’inizio: dal 14 dicembre chiunque potrà divertirsi a scoprire lo storico “Sentiero del Pellegrino” in un modo totalmente diverso, ma l’obiettivo finale è più ambizioso. Il sogno è riuscire a sviluppare un applicativo in grado di guidare turisti ma anche valligiani alla scoperta del nostro territorio come in una caccia al tesoro, trasformando la Valcanale in un vero e proprio museo a cielo aperto».

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