Con #laterzacorsiasifastrada ecco tutte le informazioni sui lavori in corso nell’autostrada A4

Un pieghevole informativo stampato in italiano, inglese e tedesco, distribuito alle strutture alberghiere di Grado, Lignano, Jesolo, Bibione e Caorle; 10 video e altrettante clip declinate per i social; pagine sui quotidiani; un minisito dedicato; un account Instagram e una pagina Facebook; banner per promuovere l’utilizzo della app InfoViaggiando; un videowall nell’area partenze dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari con una pubblicità dinamica che promuove tutti gli strumenti di informazione  biglietti autostradali con stampati, sul retro, tutti i numeri utili e gli indirizzi dei siti web di utilità; un numero verde 800.99.60.99 per le informazioni sul traffico aggiornate in tempo reale da Trieste a Brescia; un notiziario vocale in onda ogni ora o, con maggior frequenza in caso di criticità e ascoltabile dal sito InfoViaggiando e distribuito a un network radiofonico che copre il Nord Italia (compresa Radio Studio Nord).
Sono i principali canali di informazione attivati da Autovie Venete per informare l’utenza sui lavori in corso in autostrada, canali che saranno promossi con una apposita campagna informativa #laterzacorsiasifastrada, un progetto di comunicazione integrata che si svilupperà da luglio a settembre.

“L’informazione è sempre stata una priorità per Autovie Venete – spiega il presidente della Concessionaria Maurizio Castagna – e non soltanto da oggi. La Società, infatti, è stata fra le prime in Italia a dotarsi di una app che forniva non soltanto aggiornamenti sulla viabilità, ma anche info turistiche per valorizzare il territorio”.

“Da quando sono iniziati i lavori della terza corsia nel tratto di A4 compreso fra Palmanova e Portogruaro – prosegue Castagna – l’informazione è stata potenziata e ora, con questa nuova azione, abbiamo messo a sistema tutti gli strumenti aggiungendone anche di nuovi, proprio per raggiungere un target sempre più ampio di utenti”.

Preponderante, all’interno del panel di azioni previste, la parte digitale “perché siamo consapevoli che la maggior parte delle persone ormai si informa sulla rete – afferma Castagna –  accedendo ai servizi principalmente dal cellulare e quindi era necessario disporre di più opzioni”.

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