Centrale a biomasse e teleriscaldamento a Tolmezzo, Migotti chiede un incontro pubblico
Un incontro pubblico per illustrare ai cittadini i progetti della nuova centrale a biomassa legnosa prevista nello stabilimento Mosaico (ex Burgo) e dell’impianto di teleriscaldamento urbano promosso dalla Comunità di Montagna della Carnia. È quanto chiede il consigliere comunale del Gruppo Misto Mauro Migotti, che ha presentato un’interpellanza al sindaco di Tolmezzo in vista della seduta del Consiglio comunale in programma giovedì 29 ottobre.
Al centro dell’iniziativa ci sono due interventi funzionalmente collegati, destinati ad avere un ruolo significativo nel futuro energetico della città. Secondo Migotti, proprio per la loro importanza sarebbe opportuno organizzare un momento di confronto aperto alla cittadinanza, alla presenza di amministratori, tecnici e progettisti, per spiegare nel dettaglio le caratteristiche delle opere e rispondere alle eventuali domande dei residenti.
«Desidero chiarire che la mia iniziativa non nasce da una posizione contraria ai progetti – sottolinea il consigliere –. La transizione energetica può rappresentare un’opportunità per il territorio, ma è fondamentale che i cittadini siano messi nelle condizioni di conoscere e comprendere ciò che si intende realizzare».
Tra gli aspetti sui quali Migotti ritiene necessario fare chiarezza figurano il funzionamento complessivo del sistema, i costi degli interventi, i benefici attesi e le possibili ricadute ambientali, oltre agli eventuali effetti sulla viabilità cittadina legati alla realizzazione e alla gestione degli impianti.
La richiesta di un confronto pubblico non è nuova. Già durante il Consiglio comunale del 7 ottobre era stata avanzata la proposta di organizzare una riunione aperta alla popolazione, con la partecipazione dei soggetti coinvolti nei due progetti. Un’iniziativa che, ricorda Migotti, aveva raccolto anche il sostegno di diversi consiglieri di opposizione.
Con l’interpellanza il rappresentante del Gruppo Misto chiede ora formalmente al sindaco se l’Amministrazione intenda dare seguito alla proposta e, in caso affermativo, con quali tempi e modalità. «Informare i cittadini non significa essere contrari a un progetto, ma riconoscere loro il diritto a essere informati, comprendere e partecipare alle scelte che riguardano il futuro della propria comunità», ribadisce Migotti.
