Cartiera Burgo di Tolmezzo, rimodulata per cinque giorni l’attività produttiva
Cinque giorni di sospensione temporanea delle attività per alcuni reparti della cartiera Mosaico del Gruppo Burgo di Tolmezzo, con il ricorso alla cassa integrazione ordinaria che interesserà circa 200 lavoratori sui quasi 300 complessivamente impiegati nello stabilimento. Il fermo, previsto fino al 2 novembre, riguarderà la macchina 3, il reparto cellulosa e i servizi collegati, mentre altre attività produttive proseguiranno regolarmente.
Come riporta oggi il Messaggero Veneto, la misura rientra nell’accordo per 13 settimane di cassa integrazione ordinaria sottoscritto una decina di giorni fa, principalmente per far fronte agli elevati costi energetici. A incidere sulla produzione è anche il rallentamento degli ordini da parte delle aziende che trasformano la carta.
«Le condizioni generali fanno purtroppo pensare ad altri fermi da qui a Natale», spiega al quotidiano Mario Mazzolini, rappresentante della Rsu Uil, evidenziando una crescente preoccupazione tra i dipendenti per le conseguenze economiche del ricorso più frequente alla cassa integrazione, che incide anche sulla maturazione di ferie e tredicesima. Resteranno invece operative la macchina 1, specializzata nella produzione di carte leggere, e le attività di post-produzione, che continuano a beneficiare di una domanda stabile.
Un elemento positivo è rappresentato dagli investimenti programmati dal Gruppo Burgo, a partire dalla realizzazione di un impianto a biomasse del valore di oltre 20 milioni di euro, oltre agli interventi di miglioramento previsti per la macchina 3 e il reparto cellulosa. «Siamo sulla scia di una crisi che riguarda l’intero settore cartario», sottolinea Michele Lunetta, segretario generale della Slc Cgil di Udine. Un quadro più chiaro sulle prospettive del gruppo e sull’eventuale presenza di criticità strutturali potrebbe emergere dall’incontro sindacale convocato a Vicenza per il 4 e 5 novembre.
