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Carovana dei ghiacciai 2026, osservato speciale il Montasio

Quarta tappa per Carovana dei ghiacciai 2026 di Legambiente che dal 27 al 29 agosto arriva in Friuli-Venezia Giulia. Osservato speciale il ghiacciaio occidentale del Montasio, tra più resilienti dell’arco alpino, e al centro di questa tappa. Giunta alla settimana edizione, la campagna internazionale di Legambiente osserva i ghiacciai alpini dell’Italia e dell’estero in collaborazione con CIPRA Italia e la partnership scientifica della Fondazione glaciologica Italiana, partner principale [ comfort zone ] e partner sostenitore FRoSTA Italia.
La tappa in friulana, la penultima in programma, inizierà giovedì 27 agosto a Malborghetto (Ud) con la proiezione del docufilm dal titolo “L’unico superstite” alle ore 20.30 presso il palazzo veneziano. Parteciperanno il regista Stefano Floreanini e il fisarmonicista Paolo Forte, con il patrocinio della Comunità di Montagna Canal del Ferro e Val Canale. La proiezione è ad ingresso gratuito.
Venerdì 28 agosto l’escursione in quota con ritrovo alle ore 9.00 presso il rifugio greco, in località sella Sompdogna. Nel corso della mattinata, previsto un inquadramento scientifico del ghiacciaio occidentale del Montasio, con attività di monitoraggio e osservazione delle morfologie glaciali a cura di Federico Cazorzi, Fondazione Glaciologica Italiana e Università di Udine, e di Valter Maggi, presidente della Fondazione Glaciologica Italiana e Università degli Studi di Milano-Bicocca. Nel primo pomeriggio saluto al ghiacciaio con il fisarmonicista Paolo Forte.
Sabato 29 agosto a Udine ore 11.00 la conferenza stampa di Carovana dei ghiacciai per presentare presso la sede delle associazioni, via brigata re n. 29, il bilancio sullo stato di salute del Montasio.
“Abbiamo vissuto un’estate critica: temperature eccezionalmente elevate, siccità aggravata da una forte evapotraspirazione e numerosi incendi. Il ciclo idrologico si sta intensificando e i ghiacciai sono il termometro più sensibile di questo stravolgimento climatico causato dall’ottusità umana. La Carovana dei Ghiacciai 2026 di Legambiente farà tappa sull’unico ghiacciaio rimasto in Regione: il più basso delle Alpi e, al tempo stesso, uno dei più resilienti”, dichiara Sandro Cargnelutti presidente di Legambiente Friuli Venezia Giulia.