Carnia, al via le domande di contributo a favore di enti, scuole e associazioni

A partire dal 17 gennaio, gli enti (pubblici e privati), gli istituti scolastici e le associazioni che operano sul territorio carnico in ambito turistico, culturale, agro-alimentare, artigianale, socio-assistenziale, ambientale, scolastico e dello sviluppo economico potranno presentare alla Comunità di montagna della Carnia richiesta di contributo a sostegno dell’attività svolta nell’anno e delle iniziative programmate per il 2023.

Come riportato sul nuovo regolamento per l’erogazione di contributi, che spaziano dal sostegno economico-finanziario, all’erogazione di beni e servizi, oltre ad esoneri e facilitazioni nel pagamento di oneri dovuti all’Ente, verranno prese in analisi l’assenza di fine di lucro, la ricaduta sul territorio, la rilevanza dell’attività e dei progetti che valorizzano la collaborazione con enti ed associazioni. 

Particolare attenzione verrà riservata inoltre al grado di innovazione, multidisciplinarietà e al coinvolgimento delle giovani generazioni, delle scuole e dei volontari; non ultimo, oltre alla sostenibilità finanziaria, verrà presa in esame la rispondenza dei progetti alla linee strategiche del Piano di Sviluppo Carnia 2030 e l’incidenza sulla valorizzazione turistica e del patrimonio storico-culturale. Potranno inoltre essere concessi contributi in conto capitale agli enti pubblici e ai soggetti privati impegnati nella realizzazione e/o manutenzione di beni e opere messe a disposizione della comunità locale.

A partire dal 17 gennaio sarà possibile presentate le domande di contributo relative alle spese sostenute dal 1 gennaio 2023 seguendo le istruzioni riportate sul sito; le istanze dovranno pervenire entro il 31 marzo, mentre la scadenza per gli istituti scolastici è fissata al 30 settembre. In via eccezionale potranno essere accolte richieste di contributo pervenute oltre i termini prefissati se riguardanti iniziative non programmabili e comunque rispondenti ai parametri riportati nel regolamento.

I beneficiari dei contributi, assegnati alle domande che risulteranno ammissibili in base ai criteri indicati nel regolamento e che ammonteranno da un minimo di 500 euro, dovranno rendere noto il sostegno dell’Ente anche attraverso l’apposizione dello stemma ufficiale sul materiale inerente l’iniziativa. 

Nel corso del 2022 la Comunità di montagna della Carnia ha finanziato 116 domande per un importo complessivo di 217mila euro; tra questi si segnalano i finanziamenti agli asili nido di Tolmezzo (28mila euro) e Comeglians (20mila euro) ed il contributo alla ASP Scrosoppi per l’acquisto e la sostituzione di attrezzature sanitarie (16.400 euro). Inoltre, in linea con le finalità perseguite dall’Ente, lo scorso anno sono stati erogati 37mila euro alle associazioni culturali, 34mila alle associazioni sportive e 40 mila alle parrocchie per interventi di restauro conservativo.