Calcio, l’Arteniese promossa in Seconda Categoria con due turni di anticipo

Festa ad Artegna per il ritorno dell’Arteniese in Seconda Categoria.
La matematica è arrivata ieri, alla terzultima giornata della Terza, dopo il 5-1 della squadra del presidente Alessandro Marangoni rifilato al Keepfit grazie alla tripletta di Bettio, al gol di Martignon e al rigore realizzato allo scadere dal portiere De Monte.
Questa la formazione schierata ieri: De Monte, Venier, Amadio, M.Filaferro, Forgiarini, De Cecco, Serafini, Nesich, Foschia, Londero, Gerussi. A disposizione Bianchet, Di Poi, Panfili, Passera, Bettio, Oleksy, Martignon. All. Massimo Marangoni.
Intanto il Glemone battendo 4-2 l’Assosangiorgina consolida il quinto posto.

In Eccellenza la Gemonese cade 2-1 in casa del Torviscosa, lanciato verso il secondo posto (ora il Lumignacco è a 2 punti mentre il Chions nel prossimo turno potrebbe già festeggiare la serie D). Di Nicoloso la rete del momentaneo pareggio. I giallorossi restano sesti.
Le parole dell’allenatore giallorosso Fabio Pittilino.

 

In Promozione B tanto rammarico per il Tolmezzo, fermato sull’1-1 interno nell’anticipo di sabato da un Trieste Calcio ridotto in 8. I carnici sono ora quinti.
Proponiamo la cronaca della partita tratta dal sito del Tolmezzo Carnia.

TOLMEZZO – TRIESTE CALCIO 1-1

GOL: p.t. Cus al 39′; s.t. Davide Fabris al 20′.
TOLMEZZO CARNIA: Simonelli, Faleschini Daniele (35′ s.t. Nassivera), Faleschini Gabriele, Capellari, Rovere Michele, Fabris Davide, Madi, Zuliani (22′ s.t. Ajello), Migotti (40′ s.t. Ciotola), Micelli, Polettini (31′ s.t. Cristofoli); a disposizione Baron, Fabris Stefano, Brovedan. Allenatore Ivan Veritti.
TRIESTE CALCIO: Donno, Pelengic, Vouk, Gajcanin, Muccio Crasso, Vascotto, Cus (40′ s.t. Abdulai), De Luca, Paliaga (46′ s.t. Franceschin), Davanzo, Mihailovich (8′ s.t. Icardi); a disposizione Carboncich, Ghedini. Allenatore Ruggiero Calò.
ARBITRO: Michele Piccolo della Sezione di Pordenone (assistenti Alberto Beltrame di Udine e Anna Bearzotti del Basso Friuli.
NOTE: ammonito Donno, per perdita di tempo (25′ s.t.); espulsi Gajcanin, per espressioni ingiuriose nei confronti dell’arbitro (21′ p.t.), Vouk, per fallo da tergo (37′ s.t.) e Donno, per proteste (45′ s.t.); allontanati per proteste al 45′ s.t. mister Calò e l’accompagnatore del TS Calcio sig. Camassa; calci d’angolo 6 a 0 per il Tolmezzo; recuperi 2′ e 5′.

Oggi abbiamo letteralmente buttato al vento due preziosi punti nella corsa per i play-off ma, come dice mister Veritti, “la partita non è la guerra, una battaglia andata meno bene non deve toglierci la convinzione….” e pertanto dobbiamo continuare a crederci e lottare fino in fondo.  Non è stata certo una bella partita quella disputatasi oggi sul perfetto rettangolo verde dello Stadio di Tolmezzo, e il Tolmezzo ha fatto la sua buona parte nel rendere lo spettacolo non esaltante. Contro una squadra bisognosa di punti, ridotta in dieci dopo venti minuti di gara (e, negli ultimi minuti della partita, dapprima in nove e poi in otto), troppi sono stati gli errori grossolani, sia in fase difensiva che in fase di impostazione e nei tentativi di finalizzazione. Proprio per uno di questi errori, dopo tre minuti, la squadra triestina ha la prima ghiotta occasione per passare in vantaggio: un retropassaggio corto di Capellari per Simonelli si trasforma in un assist per Paljaga che, forse sorpreso, calcia senza convinzione, e il pallone è preda di Simonelli. Subito dopo il quarto d’ora una combinazione sulla destra tra Polettini e Daniele Faleschini produce una palla al centro per Madi che, all’altezza dell’area piccola, manca il pallone per un soffio. Al 20′ Madi riceve palla in area, viene trattenuto per la maglia ma continua la sua corsa e, pur sbilanciato, tira colpendo il palo alla destra di Donno. Poco dopo rimaniamo in superiorità numerica per l’espulsione del capitano del Trieste calcio, ma non ne sapiamo approfittare. Al 35′ Micelli si “prepara” bene il pallone ma poi calcia malamente sopra la traversa. Quattro minuti dopo la squadra ospite passa in vantaggio: rimessa laterale (incertezza sulla relativa paternità) con immediato cambio di gioco e lancio lungo per Cus che, liberissimo, supera con facilità Simonelli; nell’occasione non immune da colpe la difesa tolmezzina. Al 42′ Zuliani si procura un’ottima occasione, ma il suo tiro conclusivo è centrale e viene ribattuto dal portiere. Sul ribaltamento di fronte ancora una palla gol per il Trieste calcio, che “pesca” libero Mihailovich, la cui conclusione termina sul fondo. Nel secondo tempo la partita la fa solo il Tolmezzo, che deve però aspettare il 20′ per trovare la rete del pareggio: su calcio d’angolo battuto corto la palla arriva, appena fuori area, a Davide Fabris, che ha tutto il tempo per sistemarsela e calciare, battendo l’incolpevole Donno. Fioccano le occasioni: alla mezz’ora un tiro di Polettini, destinato in rete, viene deviato sopra la traversa da un difensore; al 34′, su azione da calcio d’angolo, Madi di testa spedisce alto da ottima posizione e, poco dopo, Cristofoli non trova il tempo giusto per battere a rete. Fine gara concitato: al 37′ l’arbitro espelle Vouk per aver impedito una ripartenza tolmezzina con un fallo da dietro e al 45′, non esattamente d’accordo sull’operato della terna arbitrale, vengono allontanati l’allenatore e l’accompagnatore della squadra triestina. Nel “dialogo” si “intromette” anche il portiere Donno, e anche lui viene espulso dal campo; nel complesso il gioco rimane sospeso per circa tre minuti e, alla ripresa, l’arbitro assegna cinque minuti di recupero, ridotti peraltro a soli tre minuti effettivi. Proprio nell’ultimo di questi minuti Micelli ha sulla testa la palla buona per vincere la partita ma, a mezzo metro dalla linea di porta, spedisce alto sulla traversa. Peccato! Abbiamo perso una buona occasione per avvicinare i play off, ma il Trieste Calcio, disputando la sua onesta partita, nulla ha rubato.

In Prima Categoria B pesante sconfitta interna del Venzone, battuto 5-2 dal Colloredo. Nel primo tempo fa tutto la squadra di Cleto Polonia, con le reti di Vidotti e Di Domenico ma anche l’autorete di Valent. Nella ripresa gli ospiti operano in 3 minuti il sorpasso e poi nel finale, con il Venzone proiettato in avanti alla ricerca del pari, dilagano. In classifica il Venzone resta terzultimo, con 3 punti di vantaggio sul Palazzolo. Più che evitare i playoff, l’obiettivo primario ora è non arrivare ultimi, il che comporterebbe la retrocessione diretta.

(foto tratte dalla pagina Facebook dell’Arteniese)

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