Cade nel torrente, perde la vita un 45enne del Soccorso Alpino

Tragedia questo pomeriggio nel torrente Meduna: un uomo ha perso la vita dopo essere caduto in acqua all’inizio del Lago di Redona, in comune di Tramonti di Sopra.

Si tratta di un soccorritore del Soccorso Alpino e Speleologico della stazione di Maniago, Andrea Dal Farra, 45 anni, residente a Vaiont, originario per parte di madre di Erto. Era Tecnico del Soccorso Alpino dal 2011.

Probabilmente ha perso aderenza su uno dei sassi presenti, cosparsi di lieve polvere di sasso. L’uomo è caduto da una delle griglie del torrente da un’altezza di soli tre metri che però gli è stata fatale, presumibilmente a causa dell’impatto con una pietra. Con lui c’era la compagna, anche lei del Soccorso Alpino, che si è subito precipitata nel torrente riportandolo a riva e praticandogli il massaggio cardiaco per rianimarlo invano. La donna è sotto shock.

Il medico giunto sul posto ha fatto la constatazione di morte.

Dal Farra lavorava presso l’azienda Roncadin di Meduno e prima di allora aveva iniziato a lavorare come muratore assieme allo zio. Era rimasto orfano di padre a quattro anni, il padre era di Belluno, lascia un fratello. Era cacciatore nella riserva di Tramonti e appassionato frequentatore delle montagne. Il capostazione della stazione di Maniago del Soccorso alpino lo conosceva bene e lo ricorda come un compagno di molte escursioni oltre che come un soccorritore ideale: “Era una persona molto precisa e meticolosa, puntuale e le sue qualità si riscontravano ogni qual volta c’era da essere operativi sul campo o nelle esercitazioni. Aveva tutte le caratteristiche che si richiedono ad un soccorritore, compresa la capacità di lavorare in squadra, con lui c’era sempre quell’affiatamento ideale, riconosciuto da tutti noi. Inoltre con la compagna Claudia formavano una coppia solidissima, essendo entrambi appartenenti allo stesso corpo, con lo stesso spirito di servizio e la stessa vocazione”.

(nella foto di copertina Andrea Dal Farra durante un’esercitazione)