Bene la Fim Cisl nelle elezioni delle Rsu alla Kito Weissenfels di Fusine

Ieri, presso la sede Kito Chain Italia a Fusine, si sono tenute le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie che hanno dato esito favorevole alla lista della FIM-CISL, che si è aggiudicata due seggi su tre con il 76% dei voti.

Le maestranze hanno votato anche per l’elezione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza individuato anche questo a sua volta  fra i candidati cislini.

“La Weissenfels, dal 2016 di proprietà della giapponese Kito, in questi ultimi anni ha vissuto periodi di crescita sia di volumi produttivi che di personale – afferma Liduino D’Orlando, operatore della FIM-CISL FVG -. I Lavoratori hanno voluto rinnovare le RSU per dare una spinta alla contrattazione sindacale su temi come il premio di risultato, la formazione e la sicurezza sul lavoro”,

Il referente della FIM-CISL in Alto Friuli Fabiano Venuti aggiunge: “La Kito è l’azienda metalmeccanica più importante, per grandezza, di tutta la Valcanale e del Canal del Ferro con i suoi 108 lavoratori. Dopo aver conosciuto tempi bui in seguito alla  morte dello storico imprenditore Carlo Melzi, con l’acquisizione da parte dei giapponesi nel 2016, ha ripreso lentamente ma costantemente a crescere. Lo stabilimento di Fusine è già stato coinvolto da diversi investimenti da parte dell’attuale proprietà e ora sarà oggetto anche di lavori di ammodernamento sostenuti dalla Regione e dal Comune di Tarvisio. Come sindacato vogliamo giocare la nostra parte attraverso la contrattazione e il confronto che ci auguriamo sia costruttivo con l’Azienda – conclude Venuti -, per rendere questa realtà manifatturiera sempre più attrattiva in un territorio come il nostro dove risulta sempre più difficile trovare personale”.