Basket U16, San Daniele esce fra gli applausi al termine della sfida con l’Olimpia Milano

LIBERTAS PALLACANESTRO SAN DANIELE – ARMANI JEANS OLIMPIA MILANO 65–73
LIBERTAS PALLACANESTRO SAN DANIELE: Viola n.e. Kicev, Mancinelli, Romanin 26, Fornasiero 23, Cavicchiolo, Quai, Cimenti 7, Domini 3, Zolli, Londero 6, De Rossi. Allenatore: Sgoifo A.
ARMANI JEANS OLIMPIA MILANO: Galizia 8, Invernizzi 11, Bonarrigo, Citterio n.e. Sconochini, Mazzocchi 2, Erba 1, Gravaghi 21, Tam 4, Maioli 8, Romeo 6, Bonetti 4. Allenatore: Pampani A.
Parziali: 7-21, 28-35, 48-57.
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di SARA PUNTEL
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Per tutto l’ambiente sandanielese la partita casalinga di sabato, contro l’Armani Jeans Olimpia Milano, era un vero e proprio evento, atteso con emozione e trepidazione. Nessuno, però, si sarebbe aspettato di vedere un Pala “Falcone e Borsellino” stracolmo (oltre 350 i presenti), già mezz’ora prima della partita.
Dopo le presentazioni delle squadre e lo scambio dei gagliardetti, i Bull Dogs di coach Sgoifo, sono scesi in campo con in quintetto Romanin, Fornasiero, Domini, Cimenti e Londero, mentre Milano ha schierato Sconochini, Mazzocchi, Gravaghi, Tam e Maioli.
Il primo canestro della partita è stato di Stefano Londero è inutile dirlo, ma ha letteralmente fatto esplodere il Pala “Falcone e Borsellino”. I Bull Dogs hanno iniziato difendendo bene, ma anche a causa dell’emozione nel giocare davanti a tanto pubblico, in attacco hanno titubato, tanto che Milano, è riuscita a produrre il primo allungo: 7-21 alla prima sirena.
Il secondo quarto è poi stato da vera leggenda per Capitan Romanin e compagni che, una volta sbloccati emotivamente, hanno iniziato a giocare come sanno. Grazie a Cimenti che, rubando palla in difesa si è involato in contropiede, a due bombe consecutive (Romanin e Domini, ndr), a metà della seconda frazione, la panchina milanese è stata costretta a chiamare time-out, dopo il decimo punto consecutivo di Romanin. I padroni di casa si sono portati avanti 27-26 sul finire del secondo quarto, e l’Olimpia ha dovuto faticare, non poco, per riportarsi avanti e chiudere il quarto in vantaggio 28-35.
Al rientro dall’intervallo lungo tutti si sarebbero aspettati l’allungo decisivo da parte di Sconocchini e compagni, ma i giovani Bull Dogs, sospinti da un pubblico entusiasta, non hanno concesso un centimetro, lottando come leoni in difesa, senza subire più di tanto l’evidente superiorità fisica avversaria e quando, ancora Romanin, ha insaccato la bomba del 42 pari a metà del terzo quarto, il Palazzetto è esploso.
E’ nell’ultimo quarto che i ragazzi di coach Sgoifo hanno dato veramente tutto, senza accontentarsi degli applausi, ma continuando a  giocare alla pari con una delle pretendenti allo Scudetto di categoria (formazione imbattuta quest’anno fra Campionato Lombardo e prima giornata di Interzona). Milano ha cercato di uccidere la partita portandosi avanti 50-63, ma Capitan Romanin e Fornasiero hanno preso per mano i compagni e, ribattendo colpo su colpo agli attacchi dei nazionali Tam, Gravaghi e Galiziariescono, si sono riportati a distanza di un canestro (63-66), costringendo Coach Pampani a chiamare l’ennesimo time-out.
Il “canestro e tiro libero” di Invernizzi, a quaranta secondi dalla fine, ha purtroppo chiuso tutte le velleità per Londero e compagni, con Coach Sgoifo che ha richiamato in panchina il quintetto, Letteralmente esausto, fra la “standing-ovation” del calorosissimo pubblico.
È finita con i sinceri complimenti della panchina milanese e l’abbraccio di tutti i giocatori a metà campo una partita che rimarrà veramente negli occhi e nel cuore di quanti hanno avuto il piacere e l’onore di parteciparvi.
Domenica ci sarà la prima trasferta “lunga” per i colori sandanielesi che partiranno già sabato pomeriggio alla volta di Moncalieri (AL) dove, domenica mattina alle 10.30, giocheranno contro il Campus Piemonte Basket, classificatasi seconda nel girone piemontese.
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