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Basket C, San Daniele passa sul difficile campo della Servolana

Servolana – Il Michelaccio San Daniele 66-70

Servolana: Cernivani 16, Grimaldi 6, Gori 1, Pobega 11, Godina 9, Zampa 6, Tropea, Palombita 9, Gobbato 8, Gola ne, Rossi ne, Cesana ne. All. Bartoli.
Il Michelaccio San Daniele: Pellarini 7, Bortoluzzi 6, Colutta 14, Simonutti 4, Tosoni 17, Di Just 11, Bellina 8, Cella 2, Barazzutti 1, Nicoloso ne, Domini ne, Tallone ne. All. Sinone.
Parziali: 20-20; 30-35; 50-48.

di SARA PUNTEL

Bella vittoria per Il Michelaccio, su un campo sempre difficile, come quello della Servolana. I collinari sono partiti bene, andando subito avanti 8-2, grazie ai canestri di Bortoluzzi e Di Just, ma i locali hanno risposto senza farsi attendere, con Cernivani e Pobega e il primo quarto si è chiuso in perfetta parità (20-20). Nel secondo periodo gli ospiti hanno tentato l’allungo con le triple di Colutta e con una difesa più aggressiva, concedendo così soltanto 10 punti ai padroni di casa, andando negli spogliatoi sul 30-35. Nel terzo periodo i collinari, distratti in difesa e macchinosi in attacco, hanno lasciato alla Servolana spazio per far accendere Cernivani e Palombita e andare avanti di 2 (50-48) alla fine del periodo. Nell’ultimo quarto è cambiata nuovamente  la partita che si è conclusa 66-70 a favore dei BullDogs, grazie alle iniziative di Bellina, di un ispiratissimo Tosoni e della freddezza di Pellarini, con un 4 su 4 ai liberi nel finale. 

Così il coach de Il Michelaccio Enrico Sinone analizza il match: “È stata una vittoria importante su un campo difficile, dove poche squadre hanno vinto durante la stagione. I miei ragazzi sono stati bravi anche se in una giornata non favolosa al tiro, a strappare il referto rosa contro una formazione di gran qualità. Rispetto ad altre volte siamo stati un po’ distratti in difesa, concedendo canestri facili ai nostri avversari. In attacco troppe volte siamo stati invece lenti e prevedibili, ma questo è stato sicuramente merito anche della Servolana che ha fatto un’ottima partita. Unica vera nota stonata del match è però stata la distorsione alla caviglia di Jacopo Di Just, patita nel terzo quarto. Un guerriero come lui vorrà tornare in campo quanto prima e noi tutti abbiamo bisogno di un giocatore così. Sabato volevamo vincere per restare in scia dell’Ubc, prima dello scontro diretto della prossima settimana: per noi il finale di stagione è già un anticipo di playoff, visto che poi affronteremo Goriziana e Bor e, in mezzo, ci sarà anche la Coppa Regione. Partite così saranno dispendiose dal punto di vista fisico e mentale, ma ci permetteranno di preparare al meglio per la fase finale.”