Bandiere a lutto all’Automotive Lighting di Tolmezzo per la scomparsa di Marchionne

Anche presso lo stabilimento dell’Automotive Lighting di Tolmezzo, gruppo Magneti Marelli-FCA, bandiere a mezz’asta in memoria di Sergio Marchionne, il manager e amministratore delegato del gruppo Fiat, scomparso ieri a Zurigo dove era ricoverato dal 28 giugno scorso.

Sessantasei anni compiuti a giugno, Marchionne era stato ricoverato per sottoporsi a un intervento alla spalla destra. Le voci di un aggravamento delle sue condizioni si erano diffuse la scorsa settimana, poi sabato la convocazione urgente dei cda di Fca, Cnh Industrial e Ferrari che lo avevano sostituito nei ruoli di vertice.

“E’ accaduto, purtroppo, quello che temevamo. Sergio, l’uomo e l’amico, se n’è andato”. Così il presidente di Fca, John Elkann, ha annunciato la scomparsa di Marchionne. “Penso che il miglior modo per onorare la sua memoria sia far tesoro dell’esempio che ci ha lasciato, coltivare quei valori di umanità, responsabilità e apertura mentale di cui è sempre stato il più convinto promotore – ha aggiunto Elkann – Io e la mia famiglia gli saremo per sempre riconoscenti per quello che ha fatto e siamo vicini a Manuela e ai figli Alessio e Tyler”.

Presso lo stabilimento carnico ieri sera si sono osservati anche 10 minuti di silenzio all’inizio del turno delle ore 22.

I SINDACATI

Sergio Marchionne ha salvato una Fiat “morente” ma “non ha saputo nè voluto indirizzare l’azienda che guidava al dialogo e alla collaborazione con una parte importante dei lavoratori italiani”, afferma la segreteria nazionale della Cgil.  Più secca la nota della Fiom Cgil, vergata dal segretario generale Francesca Re David: “Abbiamo appena appreso della morte di Sergio Marchionne. Un uomo con cui in questi anni ci siamo aspramente confrontati e che ha rappresentato un modello di relazioni sindacali che è stato all’origine di un profondo conflitto con la Fiom. Marchionne è stato un avversario di cui riconosciamo il valore. Alla famiglia vanno le condoglianze della nostra organizzazione”.

“La capacità manageriale di Marchionne si riflette anche in Friuli Venezia Giulia con i risultati raggiunti negli ultimi quattro anni all’Automotive Lighting di Tolmezzo, dove sono state stabilizzate in questo periodo 260 persone”. Così Pasquale Stasio, della segreteria regionale della Fim Cisl. Stasio ricorda come nel passato ci siano state fasi di tensioni tra il manager e il sindacato, “superate – riferisce – dalla capacità di gestione del gruppo, in cui è stato introdotto un modo nuovo di lavorare, applicato nelle più importanti aziende internazionali”.

Per Debora Serracchiani, “Marchionne è stato un innovatore, che nell’impresa ha messo passione e testa, e il suo carattere di vero italiano proiettato nel mondo. Ha operato tra lodi e critiche, ma sicuramente lascia un’eredità morale straordinaria”

La notizia della morte di Sergio Marchionne è rimbalzata anche nell’Aula del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia nel corso dei lavori per l’approvazione dell’assestamento del bilancio, quando a darne notizia all’Assemblea è stato il presidente Piero Mauro Zanin. “Un doloroso epilogo, purtroppo atteso, che tocca il mondo dell’imprenditoria nazionale e internazionale e anche le istituzioni”, sottolinea Zanin, ricordando la personalità e le doti manageriali dell’ex ad di Fca. “Quell’approccio di ‘manager globale’ che – aggiunge il presidente – ha consentito il rilancio della più importante industria manifatturiera del Paese con ricadute significative anche per l’economia della nostra regione dove lo stabilimento Automotive Lightin di Tolmezzo ha una posizione logistica strategica rispetto ai poli automotive del Centro-Est Europa fornendo marchi di primo piano a livello mondiale, compreso il gruppo Fca”.

“Quella che vogliamo raccogliere da Marchionne – conclude Zanin – è una lezione di determinazione, coraggio di cambiare, creatività, capacità di rovesciare i punti di osservazione per risolvere i problemi e cogliere le opportunità, tutte cose che sono alla base della capacità di essere innovativi”.

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