Avviati i lavori nell’edificio che riunirà tutte le scuole di Buja

“Scegliere di collocare risorse per la ristrutturazione di una scuola significa investire nella prospettiva di crescita del Paese, scegliere di farlo in un piccolo comune significa rafforzare l’identità di quella comunità: per questo, dopo un lungo percorso, oggi siamo soddisfatti di avviare i lavori della scuola primaria Pieri Menis di Buja e di poter lasciare un segno importante, nel segno della continuità di intenti con quanto avviato dalle precedenti amministrazioni regionali”.

Lo ha sottolineato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, alla cerimonia organizzata dal Comune di Buja per dare avvio ai lavori di adeguamento antisismico, efficientamento energetico e ristrutturazione degli spazi della scuola primaria, che riunirà in un unico edificio tutte le scuole del plesso buiese.

L’esigenza di ridurre da tre a un unico plesso era stata manifestata – come ha ricordato il sindaco Stefano Bergagna – nel 2013 dalla Commissione per la riqualificazione del polo scolastico: con risorse derivanti dal Miur e per metà dalla Regione per un totale di 5 milioni di euro, ora i lavori potranno partire e concludersi nell’anno e mezzo previsto per portarli a compimento dall’impresa Generale spa di Modena.

“È stato un percorso molto lungo quello che è stato necessario per reperire i finanziamenti, ma ora – ha aggiunto l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli – l’augurio è che grazie al lavoro attento delle maestranze i lavori si concludano speditamente. Sulla richiesta di fondi ulteriori per attrezzare anche l’area esterna, la Regione rinnova il suo impegno perché crede che investire per aggiornare spazi e offerta didattica a pro del futuro delle nuove generazioni sia un obiettivo imprescindibile”.

(nella foto Riccardi, Zilli, Bergagna, il progettista e il direttore dei lavori)

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