Avasinis ricorda le 51 vittime dell’eccidio del 2 maggio 1945

Anche quest’anno a causa dell’emergenza, non sarà possibile celebrare in forma pubblica e solenne il 76° anniversario dell’eccidio del 2 maggio 1945 ad Avasinis di Trasaghis.

“Intendiamo però mantenere fede all’impegno che Don Francesco Zossi e la gente di Avasinis avevano assunto di celebrare ogni anno in forma solenne la data del 2 maggio a ricordare il sacrificio di tante innocenti vittime”, dice il sindaco Stefania Pisu, che assieme alla Giunta, in forma privata, deporrà una corona di alloro presso il monumento memoriale assieme a 52 rose rosse in ricordo delle 51 vittime (molte delle quali bambini, donne e anziani) e del parroco Don Zossi.

Domenica 2 alle 9.30 la cerimonia inizierà con 52 rintocchi delle campane e con il suono del “Silenzio”, che potrà essere ascoltato in tutte le case del paese. Ciò per permettere a tutti coloro che non potranno presenziare di rivolgere comunque un pensiero ed una preghiera in ricordo delle vittime.

Sempre domenica e nei giorni seguenti, grazie alla collaborazione della Pro Loco Amici di Avasinis e a Walter Menegaldo, nelle vie del paese verrà allestita una mostra fotografica con le immagini delle celebrazioni del passato, denominata “Dieci anni di 2 maggio”.

(nella foto di Walter Menegaldo, la cerimonia dello scorso anno)

 

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