A&T 2000 ha inaugurato la sua nuova sede

Venerdì 14 ottobre si è svolta a Pozzuolo del Friuli l’inaugurazione della nuova sede amministrativa e operativa di A&T 2000 spa, il gestore pubblico del servizio rifiuti in 79 comuni della regione tra cui quelli della Carnia, del Friuli Collinare e del Medio Friuli.

Sono intervenuti il sindaco di Pasian di Prato e presidente del coordinamento dei soci per il controllo analogo Andrea Pozzo, il sindaco di Pozzuolo del Friuli Denis Lodolo, il sindaco di Moimacco e membro della commissione per il controllo analogo Enrico Basaldella, il presidente del consiglio di amministrazione di A&T 2000 Luciano Aita e il Presidente di AUSIR Marcello Del Zotto.

Presenti alla cerimonia anche i rappresentanti istituzionali regionali, gli amministratori dei comuni soci e serviti, le cariche sociali precedenti e attuali, i dipendenti, fornitori e consulenti della società, oltre che gli altri gestori e operatori del settore.

E’ seguito il taglio del nastro.

Ha introdotto gli interventi Andrea Pozzo, che ha salutato i presenti e ha evidenziato come «Questa è la nuova casa di A&T 2000, una società voluta, creata e fatta crescere da tutti i comuni consorziati. E’ una realtà preziosa che dobbiamo difendere, perché capace di grandi risultati sia in termini di gestione ecologica che di salute societaria.».

«L’Amministrazione Comunale di Pozzuolo del Friuli è orgogliosa dell’insediamento sul proprio territorio di una realtà come A&T 2000, che rappresenta un’eccellenza per la raccolta differenziata ed il trattamento dei rifiuti. Oltretutto il nostro Comune è tra i soci fondatori di questa società che di anno in anno sta crescendo con l’adesione di diversi altri comuni, merito delle capacità della stessa, sempre in un rapporto privilegiato con le esigenze del territorio.» ha dichiarato il sindaco di Pozzuolo del Friuli Denis Lodolo.

Enrico Basaldella, in rappresentanza dei soci nell’esercizio del controllo analogo sulla società, ha sottolineato come «La nuova sede aziendale costituisce un simbolo concreto dello sviluppo che sta caratterizzando A&T 2000 in questo momento storico e che si esplica con una crescita sia della qualità dei servizi che del numero dei Soci: da questi ultimi l’auspicio che la nuova sistemazione sia efficace strumento per la governance nell’affrontare le sempre più complesse sfide del settore.».

Il presidente del consiglio di amministrazione di A&T 2000 Luciano Aita ha ripercorso i risultati e il progetto industriale della società, evidenziandone la solidità economica e finanziaria, il controllo sui costi e la qualità dei servizi resi. Risultati frutto di un percorso corale con gli organi istituzionali e di controllo regionali, i comuni soci e serviti e gli utenti. Insieme agli altri componenti del cda, Gianpaolo Graberi e Marilena Domini, ha sottolineato come si renda «necessario ed urgente il completamento della filiera dei rifiuti, in particolare per il recupero energetico della parte residuale non riciclabile, in un’ottica di autonomia impiantistica della nostra regione riguardo il fine vita dei rifiuti e di razionalizzazione con specializzazione degli impianti.» In tal senso ha anche rimarcato la necessità di un «impegno dei gestori pubblici per andare oltre una visione locale per porsi in un’ottica di integrazione effettiva con l’obiettivo di una gestione del ciclo a livello regionale.». Per quanto riguarda, infine, la tariffa rifiuti, ha auspicato che «attraverso il fondamentale supporto di AUSIR, con cui in questi anni si è instaurata una proficua e costruttiva collaborazione, si possa portare all’attenzione dell’Autorità nazionale ARERA una serie di istanze volte al recupero dei disequilibri economici e finanziari collegati al nuovo metodo tariffario.»

Anche il presidente di AUSIR Marcello Del Zotto, ricordando il ruolo dell’Autorità regionale, ha auspicato la necessità si ragionare insieme verso l’autonomia e la rete di impianti.