Arrivano i cartelli segnaletici per le ciclovie della Carnia

Le ciclabili della Carnia avranno finalmente i cartelli segnaletici per orientare i frequentatori nel transito.
L’UTI della Carnia ha infatti recentemente approvato con delibera dell’Ufficio di Presidenza la segnaletica verticale da installare lungo la Ciclovia della Carnia chiamata FVG 8, che parte da Carnia e arriva a Paluzza (intermodalità Valico di Montecroce Carnico), FVG 8/a, con diramazione Tolmezzo-Villa Santina-Ovaro (intermodalità per Cima Sappada), e nel tratto della Ciclovia del Tagliamento FVG 6 (Cavazzo Carnico-Tolmezzo-Ampezzo-intermodalità per passo della Mauria), tra Venzone e Tolmezzo, che consentirà ai ciclisti di identificare gli itinerari ciclabili sul territorio e di pedalare in piena sicurezza e comfort.

“Le ciclovie rappresentano un asse strategico del Piano di sviluppo approvato dall’Assemblea dei sindaci dell’Unione – spiega il presidente dell’Uti Carnia Francesco Brollo -, che ha appena ottenuto il finanziamento della regione per oltre 4 milioni di euro che serviranno per agganciare la nostra rete alla Alpe Adria attraverso la Tolmezzo-Amaro-Carnia e a terminare altri tratti. Non potevamo certo aspettare il completamento della rete per mettere i cartelli, così abbiamo deciso di installarli comunque, perché le vie sono già frequentate e il disorientamento tra i ciclisti che non conoscono i percorsi è elevato, perché sono prive di segnaletica, che ora andremo a posare. A questo affiancheremo un lavoro di manutenzione e sfalcio a bordo strada più frequente per il quale abbiamo aumentato i soldi messi a bilancio, per rendere più frequentabili le vie”.

Per le due ciclovie carniche è prevista l’installazione di 278 pannelli segnaletici verticali, che comprenderanno nello specifico cartelli direzionali, segnali di pericolo e pannelli integrativi. Un aiuto importante per i ciclisti, ma ancor di più per i turisti, che potranno identificare con facilità il proprio percorso. Lungo i tratti interessati, si potranno anche trovare aree di sosta dedicate agli utenti.

Il contesto rurale e naturale in cui si sviluppano i percorsi ciclabili della Carnia, ricavati prevalentemente dall’utilizzo di tracciati ferroviari dismessi, stradine arginali, carrarecce di campagna e piste forestali, consente di garantire all’utenza sicurezza e comfort, grazie al ridotto volume di traffico e alla bassa velocità imposta ai veicoli che interessa la zona.

Le due Ciclovie realizzate negli ultimi anni in Carnia sono entrate a far parte della ReCIR, la “Rete delle Ciclovie di Interesse Regionale”, un’ampia rete di ciclovie che riguarda tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia e si collega alle strutture ciclabili di Regioni e Stati confinanti. Gli itinerari ciclabili sono connessi anche ai centri di maggiore interesse turistico, storico, artistico-culturale e naturalistico.

Obiettivo finale della ReCIR è la creazione di una rete di ciclovie trans-regionali pensata come elemento infrastrutturale fondamentale per lo sviluppo di una mobilità e un turismo sostenibile sul territorio regionale, dal mare alla montagna, in grado di attirare fasce sempre più ampie di utenza locale e turistica.

In futuro, la ReCIR costituirà il cuore di quell’infrastruttura per la mobilità sostenibile definita “Rete Ciclabile Diffusa” (RCD).  Grazie alla Rete Ciclabile Diffusa, nel medio-lungo termine sarà realizzabile la ciclabilità di gran parte del Friuli Venezia Giulia, sia in ambito urbano che extraurbano.

Ieri l’UTI della Carnia ha legittimato anche la delega al Cosilt per la progettazione di un nuovo tratto ciclabile che partirà da Tolmezzo e arriverà in Carnia, un intervento finanziato grazie all’Intesa per lo sviluppo territoriale 2017. Altre saranno le ciclovie progettate e realizzate nel prossimo periodo in Carnia, che andranno ad integrarsi alle già esistenti.

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3 pensieri riguardo “Arrivano i cartelli segnaletici per le ciclovie della Carnia

  • 24 Aprile 2018 in 13:49
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    Speriamo. …ci sia finalmente questo collegamento Tolmezzo /Carnia tramite la pista ciclabile. ….

  • 25 Aprile 2018 in 8:28
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    Arrivano i cartelli. ? Speriamo anche il resto delle ciclovie. ….o dovremo aspettare ancora 50 anni. ? E intanto driblare i ciclisti/turisti in strada….si parla tanto di incentivare il turismo in montagna. ….ma mi sa che vero interesse mooolto poco….non conviene……se continua così. …diventeremo riserva carnica. ….aug. ….aug…..

    • 25 Aprile 2018 in 20:29
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      I cartelli….per fortuna… sembra di essere in PAKISTAN…

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