Approvata la nuova legge sulla raccolta e la commercializzazione dei funghi in FVG

Il Friuli Venezia Giulia ha una nuova legge che regolamenta la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei. Il Consiglio regionale l’ha approvata con 21 voti favorevoli di tutto il centrosinistra, 17 astensioni delle opposizioni.

Tra le ulteriori novità inserite negli articoli dal 4 al 18, l’età dei 16 anni (dunque non 18) non solo per i richiedenti l’autorizzazione permanente ma anche per le autorizzazioni giornaliere (non sono più previste quelle settimanali), incluse quelle rilasciate ai non residenti, limitate al territorio di una Unione intercomunale o di un Comune; sempre i non residenti avranno un massimo di 10 giorni di raccolta annua, non 21.
Infine, le risorse introitate dalla raccolta e trasferite ai Comuni anche solo parzialmente montani passano dal 70% all’85%, quindi scendono al 15% quelle per gli altri.

Al pari, sono stati accolti due ordini del giorno: il primo vede la firma di Revelant (AR) con Paviotti (Citt), Da Giau, Moretti, Boem (Pd) e Bianchi (M5S), e impegna la Giunta regionale a valutare la possibilità, nelle more di un sistema unificato per il versamento dei contributi giornalieri per la raccolta dei funghi, che il rilascio del permesso possa avvenire da parte dei gestori delle strutture ricettive turistiche.
Il secondo, di Paviotti e Gregoris (Citt) con la Zilli (LN) e Revelant, chiede alla Giunta un preciso impegno ad avvalersi non solo degli ispettorati micologici ma anche dell’istituenda Commissione scientifica regionale per la micologia.